I motivi per cui possiamo perdere i file (immagini, musica, video, documenti, etc.) a cui teniamo possono essere tanti. Se non si tratta di problemi legati all'hardware oppure all'intervento malevolo di qualche virus può essere che la causa della loro perdita sia imputabile a noi stessi; banalmente abbiamo cancellato per sbaglio un file o una cartella.
Ma quando un file viene cancellato in realtà non è propriamente cancellato del tutto ed è quindi possibile ancora provare a recuperarlo.
In commercio esistono tanti software che consentono di recuperare i file cancellati ma qui voglio indicarvene uno che è gratuito e che può essere usato su qualsiasi dispositivo: si tratta di Photorec.
E' un programma Open Source di recupero dati disponibile per tutti i principali sistemi operativi e progettato per recuperare file persi, inclusi video, documenti ed archivi da Hard Disk e CD Rom. Poiché PhotoRec ignora il formato di formattazione del supporto e va alla caccia diretta dei dati registrati, funziona anche nel caso di supporti gravemente danneggiati o riformattati. Infatti può essere usato anche nel recupero di fotografie dalla memoria di macchine fotografiche digitali.
In realtà PhotoRec viene fornito insieme ad un altro software Open Source, TestDisk, che serve a recuperare partizioni perse su diversi sistemi di formattazione e per ripristinare dischi non più avvianti (bootable). Quindi, come dire, si hanno due programmi in un solo colpo.
Entrambi i programmi non necessitano di installazione: possono essere usati come programmi "portabili" o, in alternativa, possono essere avviati da un supporto di boot ("Live CD") o da una chiavetta USB.
PhotoRec è in grado di recuperare file cancellati anche quando il supporto di memorizzazione dovesse risultare danneggiato o riformattato. I dati già sovrascritti, comunque, non potranno essere recuperati.
Rispetto ad altri programmi per il recupero dati, non consente di scegliere i file da recuperare ma ripristina tutto ciò che è possibile all'interno della cartella indicata dall'utente. Inoltre, lavorando a basso livello, non recupera il nome dei file ma solo la loro tipologia.
Per garantire la salvaguardia dei dati, PhotoRec accede al supporto da cui recuperare i dati persi con modalità di accesso in sola lettura.
Una nota molto importante: quando ci accorgiamo di aver cancellato per sbaglio oppure perso dei dati, NON bisogna registrare più nulla sul dispositivo altrimenti si corre il rischio di sovrascrivere i dati che invece vorremmo recuperare. Ciò significa anche che, usando PhotoRec, non si deve scegliere di salvare i dati ripristinati sul medesimo dispositivo da cui vengono recuperati.
Quindi se avete la necessità di recuperare dati persi o cancellati su vari dispositivi di memoria e volete avere a disposizione un programma gratuito e facile da usare, allora non rimarrete delusi da PhotoRec.
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16 settembre 2019
5 settembre 2019
RawTherapee: elaborare gratis foto in formato RAW!
Quando per scattare le fotografie si utilizzava la pellicola era necessario procedere con lo sviluppo per poter stampare la foto. Oggi le pellicole non si usano più (tranne in rari casi) con l'avvento delle macchine fotografiche digitali che salvano gli scatti effettuati in un formato grezzo digitale, il formato RAW. Persino molti modelli di smartphone consentono di salvare le foto in questo formato.
Trattandosi il RAW di un formato non elaborato, ossia esattamente così come è stato acquisito dall'apparecchio, occupa più memoria di un formato elaborato (esempio il jpeg) ma d'altro canto contiene anche molte più informazioni che permettono di manipolare il file originale senza perderne la qualità e senza distruggerlo. Infatti tutte le modifiche sono salvate in un file a parte e applicate solo al momento dell’esportazione, mentre il file originale rimarrà sempre a disposizione.
Per poter elaborare i file in questo formato si può utilizzare il software fornito a corredo dell'apparecchio dal suo produttore oppure usare un software professionale a pagamento. In quest'ultimo caso il costo da sostenere può non essere proprio economico.
Per fortuna il mondo dell'open source viene in soccorso di chi vuole elaborare in modo professionale i file RAW senza spendere dei soldi. Esistono diverse soluzioni valide e una di queste è RawTherapee.
Si tratta di un programma disponibile per tutti i sistemi operativi (Windows, Mac e Linux) e tradotto in 25 lingue, tra cui l'italiano.
RawTherapee possiede una vasta gamma di funzionalità che consentono di ottenere il massimo dalle nostre foto grezze, tra cui algoritmi di demosaicing moderni e tradizionali, gestione avanzata del colore, strumenti di esposizione e tonalità migliorati, metodi di denoising multipli e diversi strumenti per migliorare i dettagli. È inoltre disponibile l'elaborazione in batch.
Funziona meglio su computer a 64bit ma può essere usato anche su quelli a 32bit con una corretta gestione della memoria. È supportata un'ampia gamma di fotocamere digitali, tra cui quasi tutte le reflex digitali e persino alcuni corpi di medio formato.
Quando viene eseguito la prima volta RawTherapee può sembrare difficile e complicato, ma dopo i primi utilizzi se ne apprezzerà la ricchezza di opzioni e di funzioni. La sua interfaccia è configurabile in vari layout tra cui: schede multiple, scheda singola con filmstrip, scheda verticale con filmstrip.
Se volete avere RawTherapee sempre a portata di mano è disponibile anche una versione portable (solo per Windows) che è possibile eseguire da chiavetta USB, hard disk esterno o cloud folder. Purtroppo questa versione non è esattamente allineata all'ultima versione stabile ma è sufficientemente vicina. Se si vuole rendere portable l'ultima versione di RawTherapee basta seguire le semplici istruzioni riportate nella documentazione qui.
Quindi se volete elaborare in modo professionale le vostre foto in formato RAW con un software dalle funzionalità e dall'interfaccia semplice e molto simile ad altri programmi analoghi ma senza spendere soldi, allora dovete assolutamente provare RawTherapee.
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Trattandosi il RAW di un formato non elaborato, ossia esattamente così come è stato acquisito dall'apparecchio, occupa più memoria di un formato elaborato (esempio il jpeg) ma d'altro canto contiene anche molte più informazioni che permettono di manipolare il file originale senza perderne la qualità e senza distruggerlo. Infatti tutte le modifiche sono salvate in un file a parte e applicate solo al momento dell’esportazione, mentre il file originale rimarrà sempre a disposizione.
Per poter elaborare i file in questo formato si può utilizzare il software fornito a corredo dell'apparecchio dal suo produttore oppure usare un software professionale a pagamento. In quest'ultimo caso il costo da sostenere può non essere proprio economico.
Per fortuna il mondo dell'open source viene in soccorso di chi vuole elaborare in modo professionale i file RAW senza spendere dei soldi. Esistono diverse soluzioni valide e una di queste è RawTherapee.
Si tratta di un programma disponibile per tutti i sistemi operativi (Windows, Mac e Linux) e tradotto in 25 lingue, tra cui l'italiano.
RawTherapee possiede una vasta gamma di funzionalità che consentono di ottenere il massimo dalle nostre foto grezze, tra cui algoritmi di demosaicing moderni e tradizionali, gestione avanzata del colore, strumenti di esposizione e tonalità migliorati, metodi di denoising multipli e diversi strumenti per migliorare i dettagli. È inoltre disponibile l'elaborazione in batch.
Funziona meglio su computer a 64bit ma può essere usato anche su quelli a 32bit con una corretta gestione della memoria. È supportata un'ampia gamma di fotocamere digitali, tra cui quasi tutte le reflex digitali e persino alcuni corpi di medio formato.
Quando viene eseguito la prima volta RawTherapee può sembrare difficile e complicato, ma dopo i primi utilizzi se ne apprezzerà la ricchezza di opzioni e di funzioni. La sua interfaccia è configurabile in vari layout tra cui: schede multiple, scheda singola con filmstrip, scheda verticale con filmstrip.
Se volete avere RawTherapee sempre a portata di mano è disponibile anche una versione portable (solo per Windows) che è possibile eseguire da chiavetta USB, hard disk esterno o cloud folder. Purtroppo questa versione non è esattamente allineata all'ultima versione stabile ma è sufficientemente vicina. Se si vuole rendere portable l'ultima versione di RawTherapee basta seguire le semplici istruzioni riportate nella documentazione qui.
Quindi se volete elaborare in modo professionale le vostre foto in formato RAW con un software dalle funzionalità e dall'interfaccia semplice e molto simile ad altri programmi analoghi ma senza spendere soldi, allora dovete assolutamente provare RawTherapee.
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19 luglio 2019
Dive: l'analisi e la visualizzazione dei dati gratis ed alla portata di tutti!
Oggi tutte le imprese, non importa quale sia la loro dimensione e natura, hanno la possibilità di accedere ad un'enorme mole di dati grazie ai quali possono indirizzare al meglio le loro decisioni, tanto che si comincia a parlare di imprese data-driven.
Grazie ai dati che sono in grado di raccogliere da diverse fonti, interne ed esterne, le imprese sono in grado di comprendere e prevedere come si comporterà il mercato di riferimento, quali saranno i prossimi bisogni dei loro clienti, quanto è apprezzato il proprio marchio, quanto l'impresa è efficiente e molto altro ancora. Ma perché ciò sia possibile è fondamentale non solo raccogliere dei dati di qualità ma anche riuscire ad analizzarli adeguatamente e rapidamente. Ecco perché la data science sta diventando sempre più importante per le imprese.
Dell'intero ciclo di vita della data science l'esplorazione dei dati è la fase più importante perché è questa che trasforma i dati in informazione di valore per l'impresa. Ma è anche la più complessa perché richiede competenze tecniche non sempre facili da reperire all'interno di un'impresa.
Non sarebbe bello se l'analisi e l'esplorazione dei dati diventasse alla portata di tutti?
Ecco perché in questo articolo vi voglio parlare di uno strumento online pensato proprio a questo scopo: si chiama Dive.
Si tratta di un progetto open source sviluppato e messo a disposizione dal MIT, fruibile gratuitamente via web.
Attraverso un flusso di lavoro che si articola in quattro passaggi è possibile effettuare in modo semplice ed intuitivo un'analisi dei dati caricati nella piattaforma e visualizzarli nella modalità più adatta a coglierne tutte le informazioni. Le varie analisi effettuate possono essere unite insieme a formare dei report (che nello strumento vengono chiamati "storie") che possono poi essere condivisi pubblicamente.
Nel video qui sotto potete vedere un esempio di utilizzo di Dive.
Dive è ancora in fase beta ma è sufficientemente stabile da poter essere già usato proficuamente. Le imprese che potranno trarre il maggior vantaggio dall'uso di uno strumento di questo tipo saranno certamente le PMI ma anche start-up, liberi professionisti, studi professionali e micro-imprese. Ma credo che anche imprese più grandi lo troveranno comunque utile.
Quindi se volete avvicinarvi al mondo della scienza dei dati per applicarla alla vostra realtà e state cercando uno strumento che la renda alla portata anche dei non tecnici allora dovete provare Dive!
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Grazie ai dati che sono in grado di raccogliere da diverse fonti, interne ed esterne, le imprese sono in grado di comprendere e prevedere come si comporterà il mercato di riferimento, quali saranno i prossimi bisogni dei loro clienti, quanto è apprezzato il proprio marchio, quanto l'impresa è efficiente e molto altro ancora. Ma perché ciò sia possibile è fondamentale non solo raccogliere dei dati di qualità ma anche riuscire ad analizzarli adeguatamente e rapidamente. Ecco perché la data science sta diventando sempre più importante per le imprese.
Dell'intero ciclo di vita della data science l'esplorazione dei dati è la fase più importante perché è questa che trasforma i dati in informazione di valore per l'impresa. Ma è anche la più complessa perché richiede competenze tecniche non sempre facili da reperire all'interno di un'impresa.
Non sarebbe bello se l'analisi e l'esplorazione dei dati diventasse alla portata di tutti?
Ecco perché in questo articolo vi voglio parlare di uno strumento online pensato proprio a questo scopo: si chiama Dive.
Si tratta di un progetto open source sviluppato e messo a disposizione dal MIT, fruibile gratuitamente via web.
Attraverso un flusso di lavoro che si articola in quattro passaggi è possibile effettuare in modo semplice ed intuitivo un'analisi dei dati caricati nella piattaforma e visualizzarli nella modalità più adatta a coglierne tutte le informazioni. Le varie analisi effettuate possono essere unite insieme a formare dei report (che nello strumento vengono chiamati "storie") che possono poi essere condivisi pubblicamente.
Nel video qui sotto potete vedere un esempio di utilizzo di Dive.
Dive è ancora in fase beta ma è sufficientemente stabile da poter essere già usato proficuamente. Le imprese che potranno trarre il maggior vantaggio dall'uso di uno strumento di questo tipo saranno certamente le PMI ma anche start-up, liberi professionisti, studi professionali e micro-imprese. Ma credo che anche imprese più grandi lo troveranno comunque utile.
Quindi se volete avvicinarvi al mondo della scienza dei dati per applicarla alla vostra realtà e state cercando uno strumento che la renda alla portata anche dei non tecnici allora dovete provare Dive!
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5 luglio 2019
TagsToo: assegnare gratis dei tag ai propri file e cartelle!
Che sia per lavoro o per attività personali oggi tutti noi utilizziamo un computer. Più lo utilizziamo e più aumentano i file e le cartelle che andremo a creare, tanto che ad un certo diventa molto facile riuscire a trovare facilmente (e magari a distanza di tempo) uno specifico file.
I cosiddetti File Manager (il Gestione Cartelle di Windows per capirci) messi a disposizione dai vari sistemi operativi sono un ottimo aiuto ma hanno purtroppo le loro limitazioni. Sarebbe molto utile se potessimo assegnare ai nostri file e cartelle dei tag (in pratica delle etichette) da sfruttare per riuscire a trovarli più facilmente quando facciamo una ricerca sul nostro pc.
Ebbene vi farà piacere sapere che esiste un'applicazione che ci aiuta proprio a svolgere questo compito: si chiama TagsToo.
Si tratta di programma open source multi-piattaforma (cioè disponibile per tutti i principali sistemi operativi) e che non richiede nessuna procedura di installazione per essere utilizzato.
La sua interfaccia ricorda molto quella a cui siamo abituati quando apriamo una cartella presente sul nostro pc, anche se il suo stile grafico è un po' particolare. Ma tranquilli, l'occhio si abitua subito e usarlo diventa anche divertente!
Quando vogliamo aggiungere un tag ad un file o ad una cartella ci viene mostrata una maschera tramite cui indicare non solo il testo del nostro tag ma scegliere anche una forma ed un colore specifico. Ciò per aiutarci a riconoscere a colpo d'occhio i vari tag che avremo creato quasi senza la necessità di dover leggere il testo loro associato.
TagsToo offre anche tante altre comode funzionalità tra cui quella di poter effettuare una ricerca sfruttando proprio i tag che abbiamo creato e assegnato.
Nel breve video riportato di seguito potete vedere TagsToo all'opera.
Quindi se state cercando un programma che vi aiuti a categorizzare meglio i vostri file e cartelle per poterli così trovare più facilmente e con una modalità di utilizzo la più vicina possibile a quella a cui siete abituati con gli strumenti offerti dal vostro sistema operativo allora rimarrete soddisfati da TagsToo!
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I cosiddetti File Manager (il Gestione Cartelle di Windows per capirci) messi a disposizione dai vari sistemi operativi sono un ottimo aiuto ma hanno purtroppo le loro limitazioni. Sarebbe molto utile se potessimo assegnare ai nostri file e cartelle dei tag (in pratica delle etichette) da sfruttare per riuscire a trovarli più facilmente quando facciamo una ricerca sul nostro pc.
Ebbene vi farà piacere sapere che esiste un'applicazione che ci aiuta proprio a svolgere questo compito: si chiama TagsToo.
Si tratta di programma open source multi-piattaforma (cioè disponibile per tutti i principali sistemi operativi) e che non richiede nessuna procedura di installazione per essere utilizzato.
La sua interfaccia ricorda molto quella a cui siamo abituati quando apriamo una cartella presente sul nostro pc, anche se il suo stile grafico è un po' particolare. Ma tranquilli, l'occhio si abitua subito e usarlo diventa anche divertente!
Quando vogliamo aggiungere un tag ad un file o ad una cartella ci viene mostrata una maschera tramite cui indicare non solo il testo del nostro tag ma scegliere anche una forma ed un colore specifico. Ciò per aiutarci a riconoscere a colpo d'occhio i vari tag che avremo creato quasi senza la necessità di dover leggere il testo loro associato.
TagsToo offre anche tante altre comode funzionalità tra cui quella di poter effettuare una ricerca sfruttando proprio i tag che abbiamo creato e assegnato.
Nel breve video riportato di seguito potete vedere TagsToo all'opera.
Quindi se state cercando un programma che vi aiuti a categorizzare meglio i vostri file e cartelle per poterli così trovare più facilmente e con una modalità di utilizzo la più vicina possibile a quella a cui siete abituati con gli strumenti offerti dal vostro sistema operativo allora rimarrete soddisfati da TagsToo!
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18 giugno 2019
Amazon Sumerian: creare facilmente applicazioni 3D di realtà virtuale e aumentata!
Sempre più aziende stanno cominciando ad utilizzare applicazioni di realtà virtuale e aumentata nel proprio business: per interagire meglio con i propri clienti, per formare dipendenti, a supporto della forza vendita e via discorrendo.
Certo per realizzare questo tipo di applicazioni occorre avere al proprio interno delle persone con elevate competenze tecniche. Ma perché questo tipo di tecnologie siano utilizzabili facilmente anche da quelle imprese che non hanno al proprio interno le competenze necessarie diverse società del settore offrono delle soluzioni tecniche pensate proprio per loro. Una di queste soluzioni viene offerta addirittura da Amazon: si chiama Amazon Sumerian.
Si tratta dell'ultimo servizio aggiunto a quelli forniti agli utenti di Amazon Web Service e permette di creare ed eseguire applicazioni di realtà virtuale, realtà aumentata e tridimensionali in modo rapido e semplice senza dover essere esperti di programmazione o grafica 3D. Infatti per creare i nostri scenari 3D basta utilizzare un qualsiasi web browser moderno compatibile con WebGL, ad esempio Chrome e Firefox.
Grazie a Sumerian chiunque sarà in grado di creare esperienze a tre dimensioni che risultino per gli utilizzatori coinvolgenti e interattive. Infatti è possibile arricchire le nostre scene con dei personaggi 3D animati (detti Host) in grado di parlare e riconoscere il parlato.
Gli ambiti di applicazione degli scenari creati con Sumerian sono i più disparati. Ad esempio, è possibile creare un'aula virtuale in cui formare nuovi dipendenti ovunque si trovino, oppure creare ambienti virtuali in cui le persone possono esplorare un edificio in remoto come ad esempio un museo o un negozio. Ma è possibile anche creare scenari che migliorino la produttività di addetti sul campo e ai servizi, ad esempio per attività di riparazione, progettazione, manifattura e nel settore petrolifero.
Nel video qui sotto è possibile vedere un esempio di applicazione realizzata con Amazon Sumerian.
Amazon Sumerian è un servizio a pagamento ma dai costi decisamente contenuti e prevede anche un piano gratuito, molto utile per chi vuole prendere confidenza con questo strumento prima di usarlo concretamente.
Insomma Amazon Sumerian sembra essere la soluzione giusta per sdoganare le potenzialità offerte dalle realtà virtuale e aumentata anche per quelle imprese che non hanno al proprio interno forti competenze tecnologiche.
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Certo per realizzare questo tipo di applicazioni occorre avere al proprio interno delle persone con elevate competenze tecniche. Ma perché questo tipo di tecnologie siano utilizzabili facilmente anche da quelle imprese che non hanno al proprio interno le competenze necessarie diverse società del settore offrono delle soluzioni tecniche pensate proprio per loro. Una di queste soluzioni viene offerta addirittura da Amazon: si chiama Amazon Sumerian.
Si tratta dell'ultimo servizio aggiunto a quelli forniti agli utenti di Amazon Web Service e permette di creare ed eseguire applicazioni di realtà virtuale, realtà aumentata e tridimensionali in modo rapido e semplice senza dover essere esperti di programmazione o grafica 3D. Infatti per creare i nostri scenari 3D basta utilizzare un qualsiasi web browser moderno compatibile con WebGL, ad esempio Chrome e Firefox.
Grazie a Sumerian chiunque sarà in grado di creare esperienze a tre dimensioni che risultino per gli utilizzatori coinvolgenti e interattive. Infatti è possibile arricchire le nostre scene con dei personaggi 3D animati (detti Host) in grado di parlare e riconoscere il parlato.
Gli ambiti di applicazione degli scenari creati con Sumerian sono i più disparati. Ad esempio, è possibile creare un'aula virtuale in cui formare nuovi dipendenti ovunque si trovino, oppure creare ambienti virtuali in cui le persone possono esplorare un edificio in remoto come ad esempio un museo o un negozio. Ma è possibile anche creare scenari che migliorino la produttività di addetti sul campo e ai servizi, ad esempio per attività di riparazione, progettazione, manifattura e nel settore petrolifero.
Nel video qui sotto è possibile vedere un esempio di applicazione realizzata con Amazon Sumerian.
Amazon Sumerian è un servizio a pagamento ma dai costi decisamente contenuti e prevede anche un piano gratuito, molto utile per chi vuole prendere confidenza con questo strumento prima di usarlo concretamente.
Insomma Amazon Sumerian sembra essere la soluzione giusta per sdoganare le potenzialità offerte dalle realtà virtuale e aumentata anche per quelle imprese che non hanno al proprio interno forti competenze tecnologiche.
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5 giugno 2019
FarmBot: gestire gratis un piccolo orto con un robot agricolo!
In questi ultimi anni si sente parlare tanto di Industria 4.0, ossia l'automatizzazione dei processi produttivi mediante l'uso di robot e tecnologie innovative quali l'IoT.
Ma i principi e le tecnologie che stanno alla base della Industria 4.0 possono essere applicate con successo anche nell'agricoltura. Le capacità tecnologiche sono ormai così mature da essere alla portata di tutti, anche di chi volesse usarle per gestire un piccolo orto.
Penserete che per quanto piccolo sia l'ambito di applicazione per poter attuare un progetto del genere sarà comunque necessario un investimento economico non indifferente. E invece no!
Ancora una volta il mondo Open Source rende le gestione di un piccolo orto mediante un robot-contadino alla portata di tutte le tasche. Lo fa grazie al progetto FarmBot Genesis.
Si tratta di una macchina a controllo numerico realizzata da Rory Aronson dedicata alle “piccole” agricolture, dalle serre fino all'orto dietro casa. Questo robot-contadino è in grado di prendersi cura dell’intero ciclo di vita delle colture, dalla semina fino ai momenti immediatamente precedenti alla raccolta.
Oltre al robot vero e proprio, che può essere montato grazie al kit acquistabile sul sito, viene fornito anche una web app che permette di "progettare" (cosa coltivare e dove) il proprio orto per poi lasciare a FarmBot il compito di occuparsi della sua gestione in termini di spazio, irrigazione e composizione del terreno. Se poi si collega FarmBot ad Internet è possibile gestire tutte le attività ovunque ci si trovi usando il proprio smartphone o tablet.
Insomma grazie a FarmBot possiamo gestire facilmente il nostro piccolo orto realizzato nel giardino di casa o per dedicarci alla agricoltura (anche se non a livelli molto estesi) traendo tutti i benefici messi a disposizione delle moderne tecnologie.
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Ma i principi e le tecnologie che stanno alla base della Industria 4.0 possono essere applicate con successo anche nell'agricoltura. Le capacità tecnologiche sono ormai così mature da essere alla portata di tutti, anche di chi volesse usarle per gestire un piccolo orto.
Penserete che per quanto piccolo sia l'ambito di applicazione per poter attuare un progetto del genere sarà comunque necessario un investimento economico non indifferente. E invece no!
Ancora una volta il mondo Open Source rende le gestione di un piccolo orto mediante un robot-contadino alla portata di tutte le tasche. Lo fa grazie al progetto FarmBot Genesis.
Si tratta di una macchina a controllo numerico realizzata da Rory Aronson dedicata alle “piccole” agricolture, dalle serre fino all'orto dietro casa. Questo robot-contadino è in grado di prendersi cura dell’intero ciclo di vita delle colture, dalla semina fino ai momenti immediatamente precedenti alla raccolta.
Oltre al robot vero e proprio, che può essere montato grazie al kit acquistabile sul sito, viene fornito anche una web app che permette di "progettare" (cosa coltivare e dove) il proprio orto per poi lasciare a FarmBot il compito di occuparsi della sua gestione in termini di spazio, irrigazione e composizione del terreno. Se poi si collega FarmBot ad Internet è possibile gestire tutte le attività ovunque ci si trovi usando il proprio smartphone o tablet.
Insomma grazie a FarmBot possiamo gestire facilmente il nostro piccolo orto realizzato nel giardino di casa o per dedicarci alla agricoltura (anche se non a livelli molto estesi) traendo tutti i benefici messi a disposizione delle moderne tecnologie.
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3 maggio 2019
CuteMarkEd: un editor gratis per scrivere testo formattato con Markdown!
In un precedente post ho indicato SkyDocs come soluzione per creare facilmente manuali, guide e documenti che potessero essere fruiti ovunque siano e con qualunque dispositivo scrivendo dei semplici file di testo. Però questi testi devono essere formattati (cioè stilizzati con grassetti, corsivi, elenchi, immagini e via discorrendo) usando Markdown, ossia un linguaggio di markup (come l'HTML ma molto più semplice) che consente a chi scrive contenuti di focalizzarsi sul testo piuttosto che sulla struttura di un documento HTML, dei tag e della relativa sintassi.
Il linguaggio in sé è molto semplice da imparare ed usare (una buona guida introduttiva può essere trovata qui), ma poter aver a disposizione un editor di testo che permetta di vedere un'anteprima di come apparirà il testo sarebbe molto utile.
Anche in questo caso la soluzione che vi propongo viene dal mondo open source: si chiama CuteMarkEd.
Può essere usato sia su computer con sistema operativo Linux o Windows; su quest'ultimo non richiede installazione essendo portabile. Inoltre è un editor molto semplice ed immediato da usare.
I contenuti creati con CuteMarkEd possono contenere formule, diagrammi e anche del codice. Man mano che vengono scritti è possibile vedere in tempo reale come sarà il risultato finale grazie alla comoda funzione di preview disponibile. Una volta finito di creare i nostri contenuti possono essere esportati in formato HTML o PDF, ma se usiamo SkyDocs questa operazione non sarà necessaria.
Quindi se avete necessità o volete creare dei contenuti stilizzati correttamente ma concentrandovi su ciò che scrivete allora CuteMarkEd vi faciliterà il lavoro.
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Il linguaggio in sé è molto semplice da imparare ed usare (una buona guida introduttiva può essere trovata qui), ma poter aver a disposizione un editor di testo che permetta di vedere un'anteprima di come apparirà il testo sarebbe molto utile.
Anche in questo caso la soluzione che vi propongo viene dal mondo open source: si chiama CuteMarkEd.
Può essere usato sia su computer con sistema operativo Linux o Windows; su quest'ultimo non richiede installazione essendo portabile. Inoltre è un editor molto semplice ed immediato da usare.
I contenuti creati con CuteMarkEd possono contenere formule, diagrammi e anche del codice. Man mano che vengono scritti è possibile vedere in tempo reale come sarà il risultato finale grazie alla comoda funzione di preview disponibile. Una volta finito di creare i nostri contenuti possono essere esportati in formato HTML o PDF, ma se usiamo SkyDocs questa operazione non sarà necessaria.
Quindi se avete necessità o volete creare dei contenuti stilizzati correttamente ma concentrandovi su ciò che scrivete allora CuteMarkEd vi faciliterà il lavoro.
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