12 gennaio 2023

Calibre: gestire gratis la propria raccolta di e-book!

La digitalizzazione ha riguardato diversi settori ed anche i libri ne sono stati coinvolti. Oggi infatti è possibile acquistare di un libro sia la versione cartacea che quella digitale, il così detto formato e-book!

Così come i player mp3 ci permettono di avere centinaia se non migliaia di canzoni sempre con noi, allo stesso modo gli e-book reader ci permettono di fare lo stesso con i nostri libri.

Se anche voi siete come me amanti dei libri ma siete anche figli dei tempi moderni, certamente avrete una notevole collezione di libri digitali. Se avete questa preziosa raccolta sul vostro computer probabilmente sentirete la necessità di organizzarla, sincronizzarla con i vostri dispositivi e magari di convertirne i libri in vari formati.

Allora vi farà certamente piacere sapere che esiste una soluzione pensata proprio per aiutarvi a gestire la vostra raccolta di e-book: si chiama Calibre.

Si tratta di un software open source per computer, disponibile per Windows, macOS e Linux, dedicato interamente alla gestione dei libri digitali, ricco di funzionalità e compatibile con la maggior parte dei lettori di e-book presenti in circolazione.

Grazie a Calibre potrete:
- raggruppare i vostri libri per autore, lingua, editore o altri parametri
- sincronizzare la libreria digitale con i più importanti e-book reader in commercio, oltre che con smartphone e tablet
- leggere e-book in svariati formati (ePub, PDF, HTML, Mobi, ODT, Cbz e molti altri)
- convertire gli e-book da un formato all'altro
- cercare nuovi e-book da acquistare online

Calibre, oltre alla lettura, consente di poter editare non solo i metadati (titolo, autore, data di pubblicazione, copertina, etc.) di un e-book ma anche il suo contenuto; a patto però che non sia protetto da DRM.

Si tratta di un programma veramente semplice ed immediato da usare, ricco di funzionalità, il che vi renderà veramente facile e veloce gestire la vostra raccolta di e-book.

Se ti è piaciuto l'articolo, segui il feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!

29 dicembre 2022

Leaflet.js: creare gratis mappe interattive e personalizzate!

Se cercate un indirizzo su Google Maps avrete certamente notato che oltre ad indicarvi dove si trova ciò che state cercando vi vengono mostrati eventuali locali, ristoranti, alberghi, negozi, fermate della metro o quant'altro sia presente in quella zona. E se cliccate su uno di questi punti vi vengono visualizzati ulteriori dettagli.

Ciò è possibile in quanto la mappa mostrata da Google Maps è quella che viene detta in gergo tecnico una mappa interattiva.

Ora supponiamo che abbiate diversi negozi presenti in alcune città e che vogliate realizzare una vostra mappa interattiva in cui, ad esempio, è possibile visualizzare dove si trovano esattamente e mostrare i giorni e gli orari di apertura.

Potreste pensare che realizzare una tale mappa interattiva possa essere un lavoro solo per programmatori esperti ma in realtà può essere un'attività alla portata di tutti: basta avere una conoscenza di base di JavaScript e dell'HTML.

A rendere semplice la realizzazione di una qualsiasi mappa interattiva è un progetto open source: Leaflet.

Si tratta infatti di una libreria JavaScript che permette di creare mappe geografiche interattive che possono essere inserite sia dentro applicazioni web che mobili.

Le mappe geografiche vere e proprie vengono originate sfruttando OpenStreetMap, un servizio open source alternativo a Google Maps.

Sfruttando le funzionalità messe a disposizione da questa libreria è poi possibile inserire su queste mappe dei marker (ossia dei segnaposto) che possono anche essere personalizzati. Cliccando su questi marker è possibile far apparire dei popup in cui possono essere inserite altre informazioni testuali (ad esempio i giorni e gli orari di apertura dei negozi), delle immagini oppure dei link a siti web.

Oltre ai marker è anche possibile sovrapporre alle mappe delle immagini, dei video o grafica vettoriale (SVG).

Sfruttando i tanti plugin messi a disposizione dalla comunità degli sviluppatori è possibile ampliare le funzionalità già fornite dalla libreria stessa.

Come potete vedere utilizzando Leaflet è possibile realizzare una gran varietà di mappe interattive.

Quindi se volete cimentarvi nella creazione di mappe interattive e volete farlo in modo rapido, semplice e soprattutto gratuito allora Leaflet è la soluzione che fa proprio al caso vostro!

Se ti è piaciuto l'articolo, segui il feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!

8 novembre 2022

Dialogflow: creare gratis i propri chatbot!

Immagina una persona che risponda a tutte le tue domande in qualunque momento della giornata. Questa persona potrà essere preparata su uno o più argomenti sui quali sarà in grado di darti una serie di risposte o sui quali possa intrattenere una conversazione con te. Solo che questa persona non è una persona fisica ma un programma risultato dei grandi progressi raggiunti nel campo dell’intelligenza artificiale: un chatbot.

Un chatbot è un software progettato per far credere all’utente di avere una conversazione con una persona fisica quando invece sta interagendo con una persona virtuale.

Realizzare un proprio chatbot non è un'operazione banale ma neanche così troppo fuori dalla propria portata.

Per aiutare professionisti ed imprese a realizzare i propri chatbot Google ha realizzato un servizio apposito chiamato Dialogflow.

Si tratta di una piattaforma che consente di creare delle interfacce conversazionali basate su testo e voce che sfrutta le potenzialità offerte dall’intelligenza artificiale.

Il servizio viene offerto da Google nelle due versioni Free ed Enterprise. Per usare questo servizio basta avere un account su Google Cloud Platform, che però non è gratuito anche se ha un livello gratuito come altri servizi di cloud computing come quello di Amazon.

È vero che per creare il proprio servizio di chatbot non occorre avere competenze avanzate proprio come per le precedenti piattaforme, ma essendo questa decisamente più avanzata occorre imparare alcuni concetti fondamentali.

Primi fra tutti occorre sapere cosa sono gli intent e le entities.

Non lasciatevi spaventare, si tratta di cose veramente semplici una volta spiegate.

L’importanza di questi concetti è legata al fatto che il nostro servizio di chatbot dovrà interpretare e capire cosa sta scrivendo/dicendo l’utente.

L’intent di una frase rappresenta ciò che quella frase è in grado di comunicarci, l’intenzione con la quale l’abbiamo detta.

Le entities correlate ad un intent a loro volta sono gli attributi di quell’intenzione, ossia le parole o le parti della frase che ci permettono di specificare completamente il contesto nel quale quell’intenzione si muove e ci consentono di specificare ulteriormente la volontà del nostro interlocutore.

Facciamo un esempio per capire meglio.

Consideriamo la frase seguente:
Mi andrebbe tantissimo di mangiare una pizza, mi manderesti una margherita in via Milano 1, il prima possibile? Diciamo per le 7 e mezza?

In questo caso l’intent è quello di ordinare una pizza, mentre le entities potrebbero essere quelle relative al tipo di pizza ordinata, al luogo di consegna e all’ora a cui l’utente desidera ricevere la pizza.

Come vedete niente di complicato.

In realtà oltre a questi ci sono altri concetti da apprendere per usare pienamente ed adeguatamente Dialogflow per creare il nostro servizio di chatbot.

Per questo si rimanda alla documentazione fornita da Google.

Dialogflow presenta tante altre funzionalità che possono essere usate dal nostro chatbot.

Per esempio sarà possibile fornire al chatbot alcune frasi di esempio con cui addestrarsi.

A differenza di quanto succede nel classico machine learning dove occorre fornire una notevole mole di dati, grazie al motore di Dialogflow saranno sufficienti poche decine di frasi per ciascun intent per addestrare adeguatamente il nostro chatbot.

Comunque il chatbot sarà in grado di apprendere man mano che interagisce con gli utenti e volendo si potrà effettuare una nuova fase di training sfruttando proprio le frasi usate da utenti reali.

Altra caratteristica interessante di Dialogflow è che i chatbot creati grazie ad esso possono essere multilingua così da poter interagire con gli utenti nella loro lingua preferita. Certamente i chatbot in lingua inglese sono sicuramente più precisi ma anche quelli in lingua diversa non sono da meno.

Per concludere Dialogflow è sicuramente la piattaforma che rende alla portata di tutti la creazione dei chatbot.

Se ti è piaciuto l'articolo, segui il feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!

4 ottobre 2022

OpenStreetMap: alternativa gratis a Google Maps!


Prima che Internet entrasse nelle nostre vite per sapere dove si trovava una certa via, un locale oppure un ufficio si utilizzavano delle mappe cartacee. Alcuni di voi ricorderanno certamente il mitico TuttoCittà!

Oggi invece ci basta indicare cosa stiamo cercando su un motore di ricerca e subito ci appare una bella mappa con il risultato. Se poi stiamo utilizzando il nostro smartphone possiamo essere guidati fino alla destinazione grazie al GPS integrato.

Ci sono diversi servizi che mettono a disposizione delle mappe online ma certamente uno dei più utilizzati è Google Maps.

Pochi sanno però che esiste un servizio analogo a Google Maps ma completamente gratuito e libero da usare per tutti: si tratta di OpenStreetMap.

Si tratta di un progetto collaborativo finalizzato a creare mappe del mondo a contenuto libero. I dati geografici sono creati e aggiornati da migliaia di volontari in tutto il mondo, tramite un procedimento simile a quello che è alla base dell’enciclopedia Wikipedia.

La caratteristica fondamentale di OpenStreetMap è che i dati geografici possono essere utilizzati liberamente per qualsiasi scopo, anche commerciale, con il solo vincolo di citare la fonte e usare la stessa licenza per eventuali lavori derivati dai dati di OSM.

Per consultare OpenStreetMap non occorre alcun registrazione e le mappe, oltre ad essere visualizzate, possono essere esportate. Se invece ci si registra sarà possibile personalizzarle, importarle e modificarle.

Essendo liberamente utilizzabile senza limitazioni potremmo utilizzarlo per inserire delle mappe nel nostro sito web o per creare applicazioni GIS, ossia che usano dati georeferenziati.

Se state cercando delle mappe da poter utilizzare liberamente o vorreste dare il vostro specifico contributo nel realizzarle allora OpenStreetMap è il progetto che fa per voi!

Se ti è piaciuto l'articolo, segui il feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!

13 settembre 2022

TiddlyWiki: creare gratis note interconnesse!

Sia in ambito personale che professionale ci capita spesso di dover prendere degli appunti: sulla lezione che stiamo seguendo all'università; ad un convegno a cui stiamo assistendo; durante una riunione di lavoro con il cliente o con il team di lavoro e via discorrendo.

Di software e servizi che ci permettono di raccogliere appunti e note ne esistono tantissimi, però si corre il rischio di legarsi a queste soluzioni sia da un punto vista economico (possono cambiare i costi quando e come vogliono) sia dal punto di vista operativo (possiamo usare solo le funzionalità che mettono a disposizione e per come le mettono a disposizione).

Ma se cercate una soluzione facile, ricca di funzionalità e che possa essere usata sia in locale sul vostro pc sia on-line allora vi farà piacere sapere che esiste, è completamente gratuita e ne avete pieno controllo. Il suo nome è TiddlyWiki.

Si tratta di un'applicazione open source fatta in HTML, CSS e JavaScript che consente di creare un quaderno personale e digitale le cui pagine (chiamate "tiddler") possono essere interconnesse tra di loro come in Wikipedia, da qui appunto il suo nome.

Essendo di fatto costituita da un solo file HTML tutto ciò che serve per utilizzarla è un qualsiasi web browser. Grazie a questa sua caratteristica può essere usato su un pc con qualsiasi sistema operativo oppure da web e cloud mettendolo su qualsiasi servizio preferito; ma può anche essere compreso ed inviato via email ai vostri amici e/o colleghi.

Se volete tenere privato quanto andrete a scrivere al suo interno, è possibile crittografare l'intero contenuto e definire una password per accedervi. In questo modo potete stare tranquilli che nessuno potrà dare una sbirciatina a meno che non siate voi a volerlo.

Le voci create in TiddlyWiki sono chiamate tiddler ed è possibile associarvi dei tag, collegarle tra di loro tramite dei link, strutturarle come meglio si crede. Se volete espandere le sue funzionalità potete farlo installando dei plugin; ce ne sono veramente tantissimi!

E' possibile usare TiddlyWiki per tantissimi scopi: come diario personale, per creare delle guide personali o di lavoro, per scrivere delle storie (questo è uno degli esempi citati sul sito), per creare delle note organizzate in maniera gerarchica e via discorrendo.

Se volete usare TiddlyWiki sul vostro smartphone Android è disponibile un'app gratuita chiamata Tiddloid.

Ci vuole un po' di tempo per entrare nella logica che sta dietro TiddlyWiki ma una volta fatta vostra l'unico limite sarà la vostra immaginazione!

Quindi se volete raccogliere delle informazioni da usare a titolo personale o professionale e volete farlo in maniera facile, veloce e senza legarvi a nessun software in particolare allora TiddlyWiki è la soluzione che fa al caso vostro.

Se ti è piaciuto l'articolo, segui il feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!

24 agosto 2022

QGIS: visualizzare, modificare e analizzare gratis i dati geospaziali!

Viviamo in un mondo sempre più dominato dai dati e molti di questi sono associati ad altri dati di natura geospaziale. Sfruttando questo tipo di dati è possibile realizzare quelle che vengono chiamate applicazioni GIS.

Con un’applicazione GIS si possono aprire delle mappe digitali, creare nuove informazioni da aggiungere alla cartografia, eseguire analisi spaziali, creare delle carte personalizzate in base ai propri bisogni e pronte per essere stampate.

Le applicazioni GIS possono essere usate, ad esempio, in ambito sanitario per avere informazioni sulla diffusione di malattie (come ci ha tristemente abituato il Covid-19), in ambito urbanistico per gestire informazioni su beni comunali su cui devono essere effettuati interventi manutentivi oppure in ambito ambientale per tenere sotto controllo aree naturali.

Col passare del tempo le applicazioni GIS sono divenute facili da usare: nel passato era richiesta una formazione molto lunga, ma ora è molto più semplice iniziare ad utilizzare un software GIS.

Esistono in commercio diversi software GIS e a seconda delle funzionalità messe a disposizione il loro costo può essere piuttosto alto. Ma il mondo dell'Open Source mette a disposizione un software GIS professionale e completamente gratuito: QGIS.

QGIS è un Sistema di Informazione Geografica facile da usare e che funziona su Linux, Unix, Mac OSX, Windows e Android e supporta numerosi formati vettoriali, raster, database e funzionalità.

Una delle sue principali capacità è quella di consentire agli utenti di visualizzare e sovrapporre dati vettoriali e raster in proiezioni e formati diversi senza la necessità di convertirli in file interni o comuni.

QGIS consente agli utenti di analizzare i dati su qualunque database e in qualunque formato. Offre inoltre una vasta gamma di preziose funzionalità come la gestione dei dati, l’analisi vettoriale, gli strumenti di geometria, il geoprocessing e il campionamento.

QGIS viene fornito con funzionalità e plug-in che forniscono e aggiungono funzionalità al sistema di informazione geografica.

I progetti QGIS oltre che fruibili con l'applicazione Desktop possono essere pubblicati come servizi web grazie a QGIS Server oppure tramite il Web Client.

Quindi se anche voi volete avvicinarvi, a scopo personale oppure professionale, al mondo delle applicazioni GIS avendo a disposizione un software di qualità professionale ma a costo zero allora QGIS è la soluzione che fa al caso vostro.

Se ti è piaciuto l'articolo, segui il feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!

19 luglio 2022

POV-Ray: creare gratis immagini renderizzate foto-realistiche!

La computer grafica ha fatto balzi da gigante tanto che oggi il realismo raggiunto nel creare scene, personaggi e oggetti è molto vicino a quello del mondo reale.

Il segreto che sta dietro a tale realismo consiste in una particolare tecnica chiamata ray tracing.

Si tratta di una tecnica di geometria ottica che si basa sul calcolo del percorso fatto dalla luce, seguendone i raggi (che possono partire da qualsiasi sorgente di luce) attraverso l’interazione con le superfici. In questo modo è possibile simulare l’illuminazione di una scena e dei suoi oggetti riproducendo riflessi, ombre, rifrazioni e luce indiretta in modo fisicamente accurato, come ad esempio l’illuminazione di aree in penombra e in ombra o la luce indiretta che entra in un ambiente attraverso una finestra, che possono essere generate nel modo più realistico possibile.

La tecnica del ray tracing può essere sfruttata anche per realizzare delle immagini foto-realistiche a partire da scene 3D create tramite un software di grafica.

Potreste pensare che per realizzare queste immagini foto-realistiche sia necessario avere dei software il cui prezzo sarebbe difficilmente a portata di tasca. E oltre a questo potreste ritenere che sia molto complicato realizzare una propria scena 3D.

Tranquilli esiste la possibilità di realizzare i propri progetti di grafica 3D, da usare per creare le proprie immagini foto-realistiche, senza spendere un centesimo ed utilizzando uno strumento che è alla portata di tutti grazie a POV-Ray, acronimo di Persistence of Vision Ray-Tracer.

Si tratta di un software open source che permette di ottenere immagini 3D di elevata qualità e con resa fotorealistica.

In pratica sfruttando un linguaggio testuale si descrivono tutte le informazioni relative alla forma geometrica degli oggetti, all'illuminazione ed alla telecamera. Il programma poi legge tutte queste informazioni e sfruttando la tecnica del ray tracing genera un'immagine di altissima qualità di quella scena con riflessi, ombre, prospettiva e altri effetti realistici.

Esiste tantissima documentazione (anche in italiano) per imparare a sfruttare appieno le potenzialità offerte da questo programma. Viene anche messo a disposizione un sito wiki modificabile dall'utente volto a consentire alla comunità di contribuire con la conoscenza da condividere con gli altri. Qui è infatti possibile trovare tecniche e tutorial condivisi dalla comunità.

Nella sezione "Hall Of Fame" del sito è possibile trovare una galleria di immagini realizzate con POV-Ray.

Nel video riportato qui di seguito potete vedere un carosello che ho realizzato a partire da alcune delle immagini presenti in questa sezione.


Quindi se anche voi volete avvicinarvi allo straordinario mondo della grafica 3D e realizzare delle immagini foto-realistiche a partire dalle vostre scene 3D allora dovete assolutamente provare POV-Ray.

Se ti è piaciuto l'articolo, segui il feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!