15 gennaio 2020

Spamihilator: bloccare gratis le email indesiderate!

A tutti piacerebbe non ricevere più nella propria casella di posta elettronica email indesiderate. Purtroppo non è possibile poter azzerare completamente lo spam, ma si possono usare dei filtri per ridurre il più possibile la loro quantità.

Ci sono diversi servizi online, più o meno gratuiti, che danno un aiuto in questo senso. Ma forse vi farà piacere sapere che esiste un'applicazione da far girare in locale sul vostro pc per creare un notevole sbarramento allo spam: Spamihilator.

Si tratta di un programma gratuito disponibile, purtroppo, solo per Windows e compatibile con la maggioranza dei client email come Outlook, Mozilla Thunderbird, Eudora, IncrediMail, Pegasus Mail, Phoenix Mail, Opera, ecc. In pratica si mette tra il client di posta elettronica ed Internet andando ad esaminare ogni messaggio in arrivo; le email indesiderate verranno filtrate. Questo processo viene eseguito completamente in background.

Tutte le email di spam riconosciute verranno salvate nel Cestino di Spamihilator. Non saranno inviate al client di posta. Quindi, è possibile ottenere la migliore separazione possibile tra Spam e Non-Spam! Ovviamente, è possibile ripristinare i messaggi dal Cestino.

Spamihilator utilizza una serie di filtri diversi al fine di ottenere il più alto tasso di riconoscimento di spam possibile. Il programma è altamente configurabile e può essere esteso tramite plugin.

Naturalmente può essere istruito manualmente a riconoscere le email indesiderate indicandogliele di volta in volta. In questo modo la sua capacità di filtraggio diventerà col tempo sempre più precisa.

Tra le sue funzionalità molto utile è anche il notificatore POP3, che controlla ad intervalli specifici le nostre caselle di posta e ci avverte con una notifica se ci sono nuovi messaggi.

Spamihilator è disponibile in diverse lingue, tra cui l'italiano, e ha una guida in linea completa. Se non volete installarlo sul vostro pc è disponibile anche una versione portabile. In questo modo potete usarlo anche da chiavetta usb.

Quindi se siete stanchi di avere la vostra casella di posta elettronica intasata da email indesiderate e volete una soluzione di filtro anti-spam gratuita e potente allora non rimarrete delusi da Spamihilator.

Se ti è piaciuto l'articolo, segui il feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!

2 gennaio 2020

Whiteboard: creare gratis lezioni interattive di programmazione!

Le imprese italiane, indipendentemente dalla loro dimensione, sono sollecitate a diventare sempre più digitali. Ma per riuscire in questo obiettivo devono essere in grado di possedere e gestire adeguatamente diverse competenze tecniche; tra queste va contemplata anche la capacità di saper programmare.

Chi si occupa di formazione in campo IT sa bene che quando si tengono dei corsi formativi legati alla programmazione spesso bisogna fare una introduzione teorica sull'argomento, tipicamente mediante delle slide, e poi passare a mostrare il codice, se non addirittura andare a qualche approfondimento online.

Preparare delle lezioni di programmazione con strumenti di creazione di presentazioni come PowerPoint o Impress, della suite LibreOffice, non è quindi molto comodo in quanto si passa il tempo ad andare avanti e indietro dalla presentazione ad altri programmi. L'ideale sarebbe poter avere un unico strumento didattico.

Probabilmente starete pensando: Bellissimo, peccato che un software del genere non esiste!

In realtà un software che permetta di realizzare delle lezioni interattive di programmazione esiste: si chiama Whiteboard.

Si tratta di un programma open source, disponibile per tutti i sistemi operativi, che consente di presentare diapositive, navigare sul web e mostrare del codice sorgente.

Whiteboard incorpora al suo interno un editor di codice, un terminale e un browser Web in un'interfaccia simile a una presentazione per eliminare i cambi di contesto e lo spazio morto, consentendo al tempo stesso di impostare più contenuti in anticipo. È ottimo quindi per guidare lezioni in aula, tutorial, workshop e webinar ricchi di codice.

In sostanza Whiteboard trasforma il concetto di slide in quello di "attività", in contrapposizione al contenuto statico. Pertanto, le diapositive funzionano come una raccolta sequenziale di attività, ciascuna delle quali può consistere in una o più applicazioni secondarie.

Una volta creata la nostra lezione e si avvia la presentazione, se in una slide è presente un link a qualche risorsa web si può seguire facilmente grazie al browser web integrato. Se durante la lezione si deve mostrare del codice può essere visualizzato mediante l'editor integrato, anch'esso progettato per funzionare a tutto schermo. L'editor prevede la gestione di più tab così da consentire di mostrare molto facilmente diversi snippet di codice senza dover aprire più finestre. Naturalmente il codice nell'editor può anche essere modificato al volo durante la presentazione.

Quindi se siete dei formatori che tengono corsi di programmazione e volete realizzare delle lezioni interattive senza dover utilizzare più programmi e rendere l'esposizione più fluida ed efficace allora dovete assolutamente provare Whiteboard.

Se ti è piaciuto l'articolo, segui il feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!

2 dicembre 2019

Asterisk: creare gratis applicazioni di comunicazione unificata!

Uno dei tratti distintivi dell'uomo è la sua capacità di comunicare. La comunicazione riveste un ruolo fondamentale nella vita di tutti giorni sia a livello personale che professionale.

Comunicare con altre persone, fisicamente anche molto distanti da noi, è possibile farlo attraverso il telefono (fisso oppure mobile) o tramite la rete Internet; anzi la combinazione di questi due mezzi ha portato alla nascita del cosiddetto VoIP (Voice over IP).

Riuscire a comunicare attraverso la rete Internet oggi è quello che ci permette di poter fare videochiamate e/o videoconferenze, scambiare documenti e file a distanza, chattare in gruppo e via dicendo. Insomma si è in grado di realizzare quelle che vengono chiamate communication app (applicazioni di comunicazioni) integrate.

Di solito ci si rivolge ad un operatore telefonico per accedere alle reti di comunicazione e lasciando loro il compito di gestire l'intera rete. Ma se volessimo gestire noi la nostra rete telefonica, magari quella della nostra azienda, oggi può essere più facile di quanto si possa pensare. E questo grazie ad una soluzione open source: Asterisk.

Si tratta di un progetto libero che consente di costruire un sistema automatico di gestione delle telefonate in entrata/uscita su una linea fissa (PSTN) oppure su una linea VoIP. Asterisk è sostanzialmente un centralino PBX (Private Branch Exchange) realizzato a livello software e che mette da subito a disposizione un numero di funzionalità e protocolli supportati molto alto, e la sua configurazione è particolarmente personalizzabile anche se non banale.

Ma è molto più di un semplice centralino, Asterisk è un framework per la creazione di applicazioni e soluzioni di comunicazione multiprotocollo in tempo reale. È possibile utilizzarlo per creare applicazioni di comunicazione, ad esempio sistemi telefonici aziendali , distributori di chiamate, gateway VoIP e ponti per conferenze. Asterisk include componenti di basso e alto livello che semplificano in modo significativo il processo di creazione di queste applicazioni complesse.

Tramite Asterisk diventa possibile abilitare le comunicazioni per l'automazione della forza vendita o con il sistema CRM; liberare la forza lavoro aggiungendo mobilità e capacità di lavoro in remoto; migliorare l'efficienza del servizio clienti implementando un sistema di callback basato sul Web e di accodamento intelligente.

Pur essendo costruito in maniera modulare riuscire ad installare, configurare e gestire un server Asterisk non è proprio banale. Per semplificare questo tipo di operazioni è disponibile, sempre open source, una interfaccia grafica (GUI): FreePBX.

FreePBX può essere installato manualmente o come parte della FreePBX Distro preconfigurata che include il sistema operativo Linux, Asterisk, la GUI di FreePBX e tutte le dipendenze necessarie.

Quindi se volete realizzare applicazioni di Unified Communication di cui avere la piena gestione, grazie ad Asterisk sarà alla vostra portata.

Se ti è piaciuto l'articolo, segui il feed[http://altratecnologia.blogspot.com/feeds/posts/default] per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!

11 novembre 2019

LibreCAD: creare gratis disegni tecnici 2D!

Sono molti i professionisti che nel loro lavoro utilizzano il disegno tecnico. Basti pensare ad esempio ad architetti, ingegneri, progettisti industriali, interior designer e altri professionisti. Come in molti altri compiti anche in questo ambito l'uso di un computer permette di aumentare la produttività e ridurre i tempi di realizzazione sfruttando le funzionalità offerte da software CAD.

Esistono diversi programmi commerciali dedicati a questo ambito operativo ma il loro costo non è sempre alla portata di tutte le tasche. Ma come sempre il mondo dell'open source viene in soccorso con un programma molto apprezzato dai suoi utilizzatori: LibreCAD.

Si tratta di un programma multipiattaforma (è infatti disponibile per tutti i principali sistemi operativi) che si ispira al più blasonato AutoCAD per facilitare la creazione di disegni tecnici 2D.

Oltre ad essere disponibile in 20 lingue, tra cui l'italiano, è ricco di funzionalità e propone menù molto simili a quelli di AutoCAD offrendo le medesime scorciatoie da tastiera. Ciò lo rende di facile utilizzo non solo per i neofiti ma anche per chi già utilizza AutoCAD (o software simili).

Viene molto apprezzato dai suoi utilizzatori sia per il fatto che non richiede l'impiego di molte risorse da parte del computer sia perché essendo open source non ci sono costi di licenza e può quindi essere usato sia in ambito personale che professionale.

LibreCAD può essere utilizzato per tutti i disegni di ingegneria architettonica 2D, per disegnare parti meccaniche, per la costruzione, la simulazione, la progettazione di interni, per il design creativo e la creazione di diagrammi.

I disegni creati sono salvati nel formato DXF e possono essere esportati in formato grafico vettoriale SVG oppure come immagini. Ciò significa che si possono inviare i disegni a clienti o colleghi di lavoro come file immagine, senza alcun bisogno che i riceventi debbano avere LibreCad installato. Anche se non è possibile salvare i disegni nel formato standard di AutoCAD DWG è comunque possibile aprire in lettura file in questo formato.

Altra caratteristica interessante di LibreCAD è che è disponibile (per i soli utenti Windows) una versione portabile che non richiede installazione e quindi può essere portata sempre con noi, basta avere una chiavetta USB.

Quindi se dovete fare disegni tecnici 2D e cercate un programma che sia semplice da usare, ricco di funzionalità e a costo zero allora LibreCAD costituisce una valida scelta.

Se ti è piaciuto l'articolo, segui il feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!

30 ottobre 2019

OBS Studio: creare gratis produzioni audio e video professionali!

Oggi condividere conoscenze con gli altri è diventata un'attività a portata di tutti. Infatti possiamo trovare video tutorial che spaziano dai giochi all'informatica, dalla moda al trucco alla cucina oppure, per coloro che preferiscono sentire più che vedere, ascoltare dei podcast sui nostri argomenti preferiti.

Riuscire a realizzare dei prodotti audio e video di una certa qualità però può non essere proprio economico. Lasciando da parte i costi per l'attrezzatura necessaria, i software professionali per la creazione di contenuti multimediali hanno costi non proprio contenuti.

Ciò non vuol dire però che non sia possibile riuscire a realizzare lo stesso dei contenuti di alta qualità riducendo i costi del software. Come sempre ci viene in aiuto il mondo dell'Open Source con una soluzione pensata ad hoc: OBS Studio.

Si tratta di un programma multi-piattaforma, ossia disponibile per i principali sistemi operativi, che permette di registrare audio e video oltre ad effettuare delle vere e proprie dirette streaming nella Rete. Grazie infatti alle funzionalità messe a disposizione dal programma possiamo registrare o trasmettere live video relativi a videogiochi, per fare assistenza oppure per delle vere e proprie mini-trasmissioni. Se ci si concentra sulla parte audio è possibile realizzare anche dei podcast di alta qualità o trasmettere live delle audio-interviste come una vera web radio.

OBS Studio è facile da usare grazie alla sua interfaccia pulita e ben strutturata; è organizzata in 5 sezioni: scene, sorgenti, mixer audio, transizioni e controlli. E' possibile anche passare ad una modalità più professionale per gli utenti più "tecnici". L'unica pecca di questa interfaccia è che è disponibile nella sola lingua inglese.

Si possono anche impostare le sorgenti audio e video da registrare, scegliendone anche la qualità e il formato di output (MP4, MKV, FLV e MOV). Grazie alla presenza di una configurazione automatica si può evitare di perdere troppo tempo nell’impostazione dei parametri di registrazione e trasmissione.

Se le funzionalità disponibili di default non ci sembrano sufficienti possiamo sempre aggiungerne di nuove grazie ai tanti plugin disponibili.

Come ultima caratteristica che è importante citare c'è che OBS Studio è disponibile anche come versione portabile (solo per Windows però) così da poterlo avere sempre a portata di mano ovunque ci troviamo.

Quindi se anche voi volete realizzare dei podcast o dei video oppure effettuare delle dirette streaming professionali ma non volete spendere grosse cifre per software professionali senza andare però a discapito della qualità, allora OBS Studio è sicuramente un programma che vale la pena imparare ad utilizzare.

Se ti è piaciuto l'articolo, segui il feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!

7 ottobre 2019

Freedomotic: piattaforma gratis per la domotica e l'automazione IoT!

Una delle aree in cui l'Internet of Things (ossia Internet delle Cose) sta esprimendo tutto il suo potenziale è certamente quella della domotica o della smart house. In pratica nella possibilità di controllare tutti i dispositivi tecnologici presenti nell'ambiente domestico anche quando ci si trova lontani.

Immaginate di poter accendere il riscaldamento poche ore prima di rientrare a casa, oppure di farvi inviare un sms con la lista dei prodotti presenti in frigo e che stanno per scadere o che sono finiti. Potete fare tutto questo da remoto usando il vostro smartphone o tablet oppure collegandovi dal vostro computer in ufficio.

Diverse società che realizzano dei dispositivi intelligenti per l'ambiente domestico offrono anche un servizio di gestione per controllarli da remoto. Il problema è che se si hanno dispositivi di produttori diversi può risultare difficile farli comunicare tra loro e gestirli insieme.

Immaginate quindi se poteste avere a disposizione una serie di strumenti per realizzare da zero ma in maniera semplice e veloce il vostro servizio di domotica compatibile con la maggior parte (se non tutti) i dispositivi intelligenti disponibili sul mercato.

Bello ma impossibile? No, niente affatto grazie alla piattaforma open source Freedomotic.

Si tratta di un progetto, realizzato da una community italiana, per l’IoT e l’automazione in generale che è multi-piattaforma, flessibile e pensato per la scalabilità.

Grazie a Freedomotic è possibile realizzare il proprio spazio intelligente sviluppando un proprio modulo (detto anche plugin) e collegandolo a tutti gli altri componenti e funzionalità presenti nella piattaforma. Può gestire molti spazi che vanno dai piccoli appartamenti ai grandi edifici, come musei, scuole, uffici aziendali, centri commerciali e campus universitari.

Rappresenta la soluzione ideale per creare sistemi di automazione degli edifici, ambienti di vendita al dettaglio intelligenti, servizi gestiti di automazione domestica e innovative applicazioni compatibili con l'ambiente IoT, riducendo drasticamente gli sforzi di sviluppo e il time to market.

Freedomotic può essere integrato con le più diffuse tecnologie di automazione degli edifici come BTicino OpenWebNet, Modbus RTU, Z-wave oltre che con progetti di automazione personalizzati che utilizzano dispositivi Arduino, schede fai-da-te, front-end grafici di terze parti, motori di sintesi vocale, rilevamento del movimento tramite streaming di telecamere IP , social network e molto altro ancora.

Nel video qui sotto si può vedere come creare degli automatismi attraverso Freedomotic.


Da quanto detto finora si comprende chiaramente che Freedomotic può essere utilizzato sia da privati (domotica) che dalle imprese (ambienti di vendita al dettaglio intelligenti, marketing consapevole dell'ambiente, monitoraggio e analisi, ecc.).

Quindi se anche voi volete avvicinarvi (per passione o per lavoro) all'affascinante mondo della domotica e dell'automazione IoT senza dover investire grosse cifre di denaro, in modo semplice e veloce, concentrandovi sulle caratteristiche e funzionalità del vostro progetto allora troverete in Freedomotic un valido alleato.

Se ti è piaciuto l'articolo, segui il feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!

16 settembre 2019

PhotoRec: recuperare gratis file cancellati!

I motivi per cui possiamo perdere i file (immagini, musica, video, documenti, etc.) a cui teniamo possono essere tanti. Se non si tratta di problemi legati all'hardware oppure all'intervento malevolo di qualche virus può essere che la causa della loro perdita sia imputabile a noi stessi; banalmente abbiamo cancellato per sbaglio un file o una cartella.

Ma quando un file viene cancellato in realtà non è propriamente cancellato del tutto ed è quindi possibile ancora provare a recuperarlo.

In commercio esistono tanti software che consentono di recuperare i file cancellati ma qui voglio indicarvene uno che è gratuito e che può essere usato su qualsiasi dispositivo: si tratta di Photorec.

E' un programma Open Source di recupero dati disponibile per tutti i principali sistemi operativi e progettato per recuperare file persi, inclusi video, documenti ed archivi da Hard Disk e CD Rom. Poiché PhotoRec ignora il formato di formattazione del supporto e va alla caccia diretta dei dati registrati, funziona anche nel caso di supporti gravemente danneggiati o riformattati. Infatti può essere usato anche nel recupero di fotografie dalla memoria di macchine fotografiche digitali.

In realtà PhotoRec viene fornito insieme ad un altro software Open Source, TestDisk, che serve a recuperare partizioni perse su diversi sistemi di formattazione e per ripristinare dischi non più avvianti (bootable). Quindi, come dire, si hanno due programmi in un solo colpo.

Entrambi i programmi non necessitano di installazione: possono essere usati come programmi "portabili" o, in alternativa, possono essere avviati da un supporto di boot ("Live CD") o da una chiavetta USB.

PhotoRec è in grado di recuperare file cancellati anche quando il supporto di memorizzazione dovesse risultare danneggiato o riformattato. I dati già sovrascritti, comunque, non potranno essere recuperati.

Rispetto ad altri programmi per il recupero dati, non consente di scegliere i file da recuperare ma ripristina tutto ciò che è possibile all'interno della cartella indicata dall'utente. Inoltre, lavorando a basso livello, non recupera il nome dei file ma solo la loro tipologia.

Per garantire la salvaguardia dei dati, PhotoRec accede al supporto da cui recuperare i dati persi con modalità di accesso in sola lettura.

Una nota molto importante: quando ci accorgiamo di aver cancellato per sbaglio oppure perso dei dati, NON bisogna registrare più nulla sul dispositivo altrimenti si corre il rischio di sovrascrivere i dati che invece vorremmo recuperare. Ciò significa anche che, usando PhotoRec, non si deve scegliere di salvare i dati ripristinati sul medesimo dispositivo da cui vengono recuperati.

Quindi se avete la necessità di recuperare dati persi o cancellati su vari dispositivi di memoria e volete avere a disposizione un programma gratuito e facile da usare, allora non rimarrete delusi da PhotoRec.

Se ti è piaciuto l'articolo, segui il feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!