2 agosto 2021

Syncthing: sincronizzare gratis file tra più computer!

Poter tenere delle copie dei propri file salvate su più macchine è utile non solo per avere a disposizione dei backup ma anche per poterli condividere senza passare per un servizio cloud o inviarli compressi via email.

Infatti alcuni fornitori di servizi di cloud storage hanno ammesso di effettuare controlli sui dati degli utenti con la motivazione di verificare che non vengano condivisi contenuti pirati. In alcuni casi i termini di utilizzo del servizio, che vengono accettati quando ci si registra, concedono a questi fornitori l’utilizzo dei dati memorizzati sui loro server, pur mantenendo il diritto d’autore all’utente.

Come fare allora a condividere file senza la necessità di usufruire di un servizio di storage proprietario? Si può sfruttare una soluzione open source: Syncthing.

Si tratta di una applicazione client/server di sincronizzazione continua di file multipiattaforma e scritta in Go.

Le sue caratteristiche principali sono le seguenti:

  • Nessun dato viene mai memorizzato in luogo diverso dagli apparati stessi.
  • Tutte le comunicazioni sono criptate tramite TLS.
  • Ogni nodo viene identificato da un certificato crittografico. Solo i nodi esplicitamente autorizzati sono in grado di connettersi al cluster.

Syncthing può essere installato molto facilmente e viene configurato tramite un'interfaccia web, quindi basta usare un browser. Dal momento che sfrutta le connessioni di rete esistenti non occorre perdere tempo a configurare cartelle condivise e permessi.

Può essere usato per tenere le directory di interesse sincronizzate sia con altri dispositivi presenti sulla rete locale sia in remoto attraverso Internet.

Ad esempio può essere installato su un server per usarlo come hub centrale in cui conservare i backup di tutti i computer e aggiungere un ulteriore livello di ridondanza scambiando spazio di archiviazione con un NAS. Ma può anche essere usato sul proprio computer creando una cartella centralizzata che verrà condivisa con altri utenti per scambiarsi velocemente dei file.

Naturalmente perché i vari dispositivi possano sincronizzarsi devono essere accesi e raggiungibili!

Syncthing può essere usato anche su smartphone e tablet Android installando una specifica app disponibile su Google Play e su F-Droid.

Se volete condividere file tra vari dispositivi in rete in maniera facile, veloce, gratuita e soprattutto sicura allora Syncthing è la soluzione che fa la caso vostro.

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8 luglio 2021

LanXchange: scambiare files gratis tra vari device su rete LAN!

Una delle attività che svolgiamo abbastanza di frequente è quella di scambiare file (immagini, video, documenti, etc.) con i nostri amici o con i nostri colleghi. Molto spesso però questa semplice operazione viene resa complicata dal fatto che non tutti adottano lo stesso dispositivo.

Può capitare che noi si abbia un pc con installato Windows mentre un collega ha un Mac oppure uno smartphone Android.

In queste circostanze lo scambio dei file può non essere così semplice come ci aspetterebbe.

Ma possiamo semplificarci la vita con una soluzione open source: LanXchange.

Si tratta di un'applicazione multi-piattaforma che ci permette di scambiare file e cartelle tra vari dispositivi (pc, tablet e/o smartphone) purchè presenti sulla medesima rete LAN o WiFi.

Infatti per usare l'applicazione non è necessario impostare credenziali o configurazioni particolari. Inoltre le operazioni da eseguire per scambiare i file sono praticamente le stesse su qualunque dispositivo.

Quindi se vogliamo scambiare file con amici e colleghi indipendentemente dai dispositivi utilizzati e ci si trova nella medesima rete, allora LanXchange è l'applicazione comoda e pronta all'uso che fa al caso nostro.

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1 luglio 2021

Gathio: creare e condividere gratis eventi!

L'uomo è un animale sociale e cerca sempre occasioni per ritrovarsi insieme ad altre persone: partecipare a corsi di formazione, eventi pubblici, feste e quant'altro.

Esistono diversi siti che segnalano eventi di possibile interesse e danno la possibilità di registrarsi.

Ma se siamo noi gli organizzatori di un evento che vogliamo pubblicizzare come possiamo fare?

Esistono diversi servizi online che consentono di fare questo. Ma voglio segnalarvene uno completamente gratuito e rispettoso della privacy, vostra e dei partecipanti: Gathio.

Si tratta di un servizio open source che consente in maniera semplice e veloce di creare e condividere eventi.

Non è necessario registrarsi per un account: basta indicare la propria email su cui si riceverà un link segreto da utilizzare per modificare o eliminare il nostro evento.

E' possibile creare sia eventi singoli che di gruppo (che si svolgono in più giorni come, ad esempio, le date di un corso). Una volta creato il nostro evento si invierà il link pubblico a tutti i potenziali partecipanti, mentre se l'evento è gestito in gruppo si invierà agli membri il link di modifica.

E' anche possibile creare un evento importando un evento esistente in formato .ics: ad esempio, possiamo creare un evento su Facebook ed esportarlo in questo formato e poi importarlo su Gathio.

Una settimana dopo la fine dell'evento, questo viene eliminato per sempre dai server insieme alla nostra email che abbiamo indicato.

Se invece di usare Gathio come servizio online volessimo averne pieno controllo, essendo open source, possiamo liberamente e senza alcun costo installarlo su un nostro server oppure in cloud. La procedura di installazione è veramente molto semplice: trovate le istruzioni qui.

Quindi se siete liberi professionisti oppure aziende e volete promuovere i vostri eventi in maneria semplice e veloce, ma soprattutto a costo (quasi) zero, allora Gathio fa al caso vostro.

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18 giugno 2021

Macrium Reflect Free: creare gratis immagini di backup del PC!

Virus, trojan, hacking, guasti, il nostro computer è esposto ogni giorno a tanti rischi. Se dovesse accadere qualcosa al nostro adorato pc sarebbe difficile (e soprattutto costoso) recuperare tutto quanto vi abbiamo salvato sopra.

Ci viene in soccorso Macrium mettendo a nostra disposizione una soluzione veramente completa e semplice: Macrium Reflect Free.

Si tratta di un software per pc Windows, gratuito sia per uso personale che commerciale, dedicato alla creazione dell'immagine di singole partizioni ed interi dischi fissi agevolando le operazioni di backup e ripristino dei dati.

Grazie a delle procedure guidate (wizard) l'utente viene seguito passo passo nelle operazioni di creazione delle immagini di backup e di ripristino delle partizioni.

Il tempo necessario alla creazione dell'immagine è molto veloce ed anche il livello di compressione è molto buono. Per un disco SSD di 475GB di cui 100GB occupati la dimensione dell'immagine creata è di circa 60 GB.

Tramite una specifica opzione è possibile visionare il contenuto dell'immagine creata assegnandogli una lettera di unità per poter poi accedere al suo contenuto tramite "Risorse del computer" come se fosse una normale cartella. In questo sarà possibile, ad esempio, andare a recuperare dei singoli file o cartelle di backup.

Per le operazioni di restore dell'immagine bisogna creare il supporto di ripristino ossia un CD/DVD o flash drive USB di avvio dell'ambiente di ripristino delle partizioni. Questo supporto di ripristino contiene una versione leggera di Windows denominata Windows Recovery Environment (nota anche come Windows RE o WinRE) già fornita a partire da Windows 7 in poi.

In questo video viene illustrato come effettuare le operazioni di clonazione e ripristino con Macrium Reflect Free.

Quindi se avete un pc Windows e volete mettere al sicuro tutto quanto (file, applicazioni e sistema) presente in esso allora Macrium Reflect Free vi sarà di grande aiuto!

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4 giugno 2021

In futuro l'energia elettrica sarà prodotta nello spazio!

Grazie ai pannelli fotovoltaici, installati sui tetti o in zone altamente esposte all'irraggiamento solare, oggi è possibile produrre energia elettrica da impiegare in vari modi.

Purtroppo però l'efficienza di questi impianti non è ancora a livelli tali da consentire di sostituire completamente quelli tradizionali con cui viene generata l'energia elettrica. Infatti basta la presenza di nuvole per ridurre notevolmente la quantità di energia prodotta; il che rende questa tecnologia troppo suscettibile alle variazioni stazionali o alle condizioni meteorologiche oltre che dall'alternanza giorno-notte.

Ma nello spazio è dsponibile 10 volte più energia solare che sulla Terra e la sua efficienza non è soggetta alle limitazioni indicate prima. Diversi scienziati stanno pensando a come sfruttare questa grande disponibilità di energia.

L'agenzia spaziale giapponese (JAXA) sta collaborando con la Mitsubishi per realizzare il primo impianto fotovoltaico spaziale ed i primi risultati sembrano molto promettenti!

L'idea di base è quella di catturare la luce solare e di trasformarla in corrente elettrica che sarà trasmessa a terra mediante un fascio di microonde.

Il motivo per cui si è scelto di usare le microonde, invece di un fascio laser, è legato al fatto che hanno lunghezze d'onda che arrivano fino a 10 centimetri e quindi non rischiano di essere assorbite o disperse dalle molecole di acqua presenti nelle nuvole potendo così trasmettere la corrente elettrica indipendentemente dalle condizioni meteorologiche.

Questo progetto sembra molto promettente. Infatti nel 2015 la JAXA è riuscita a trasmettere secondo questa modalità wireless 1,8 kilowatt a 50 metri a un piccolo ricevitore convertendo l'elettricità in microonde e poi di nuovo in elettricità. Nello stesso periodo la Mitsubishi ha trasmesso 10 kilowatt (kW) di potenza a un'unità ricevente situata a una distanza di 500 metri.

Secondo la roadmap della JAXA (prima del Covid-19) era previsto nel 2018 il primo test con satellite nello spazio che avrebbe trasmesso a terra pochi chilowatt; nel 2021 si sarebbe impiegato una versione del satellite da 100 megawatt. Per la messa in orbita dell'impianto pilota da 1 gigawatt bisognerà aspettare il 2031.

Se tutti i test previsti daranno risultati positivi il lancio commerciale potrebbe avvenire nel 2037.

E' possibile trovare maggiori informazioni tecniche sul progetto dell'impianto fotovoltaico spaziale e sulle tecnologie di trasmissione a terra in questo articolo.

Le tecnologie per uno sfruttamento più efficiente dell'energia solare sono in costante miglioramento ed è quindi probabile che in un futuro non troppo lontano la corrente elettrica delle nostre case venga prodotta da impianti fotovoltaici spaziali.

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18 maggio 2021

CAINE: la distribuzione Linux per l'Informatica Forense!

Quando guardiamo un film o un telefilm poliziesco spesso vediamo che le forze dell'ordine riescono a recuperare i dispositivi digitali utilizzati dai malfattori e vi svolgono sopra delle indagini digitali per recuperare dati e prove del loro impiego in atti criminali da presentare davanti ai giudici. Questo è infatti il compito dell'investigazione digitale o anche detta informatica forense.

Questa disciplina consiste nello svolgere un'analisi attenta e approfondita, mediante l'utilizzo di programmi specializzati, al fine di scoprire, identificare e gestire i dati presenti nel dispositivo sotto esame. Sono disponibili diversi programmi commerciali che permettono di svolgere adeguatamente questi compiti ma il loro costo non è proprio alla portata di tutti, così come il loro utilizzo da parte dei non addetti ai lavori.

Il mondo dell'open source mette a disposizione diversi programmi che vengono utilizzati dagli esperti di analisi forense e spesso sono installabili o pre-installati su alcune distribuzioni Linux. Ma esiste una specifica distribuzione Linux che li raccoglie e mette a disposizione tutti: CAINE.

Il nome di questo progetto tutto italiano, che ricorda ricorda quello di un famoso personaggio di CSI Miami, in realtà è l’acronimo di "Computer Aided Investigative Environment” ed è dotato di tutta una serie di strumenti che consentono di condurre indagini informatiche.

Si tratta di una distribuzione Linux derivata da Ubuntu ed è stata progettata con l'intento di fornire al professionista forense tutti gli strumenti necessari per eseguire il processo di indagine forense digitale (conservazione, raccolta, esame e analisi).

CAINE può essere avviato da un supporto rimovibile (es. una chiavetta USB) o da un disco ottico ed essere eseguito in memoria; ma può anche essere installato su un computer.

La versione attuale dipende fortemente dalle applicazioni con un'interfaccia grafica per facilitare la ricostruzione dei dati. Per evitare operazioni di scrittura accidentali, tutti i dispositivi di blocco sono ora montati per impostazione predefinita in modalità di sola lettura. Per passare alla modalità di scrittura è stata aggiunta l'utility BlockON proposta nell'interfaccia grafica.

Per condurre indagini forensi su sistemi operativi Windows CAINE dispone di strumenti forensi Windows IR/Live.

La possibilità di una semplice comunicazione dei risultati dell'analisi digitale è un'importante caratteristica fornita da CAINE al termine dell'indagine. L'idea è quella di creare un report ben strutturato e comprensibile e di evitare dettagli tecnici e divagazioni non necessari.

Quindi se anche voi volete avvicinarvi, oppure entrarvi a pieno titolo, al mondo delle investigazioni digitali allora CAINE è la soluzione che dovete assolutamente provare.

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5 maggio 2021

Trisquel: la distribuzione Linux per i puristi dell'Open Source!

La popolarità di Linux è cresciuta enormemente negli ultimi anni. Le principali distribuzioni stanno attirando un gran numero di nuovi utenti che decidono di abbandonare sistemi operativi più blasonati in cerca di uno leggero e robusto.

Ci sono centinaia di distribuzioni Linux tra cui scegliere; per farsi un'idea di quante sono basta visitare il sito di DistroWatch.

Per i “puristi” dell’open source che vogliono usare solo software libero pur mantenendo la semplicità di utilizzo la distribuzione da utilizzare è decisamente quella di Trisquel.

È un sistema operativo completamente libero adatto per le piccole imprese, i centri educativi e gli utenti domestici. L’obiettivo principale di Trisquel è la creazione di un sistema operativo che sia facile da usare e completo. Include infatti una selezione completa di programmi e molti altri possono essere facilmente aggiunti tramite un installer grafico.

Nel video seguente potete vedere una rapida panoramica di Trisquel.

Trisquel è un progetto avviato dall'Università di Vigo, e successivamente divenuto indipendente e mantenuto da una comunità di volontari. È stato ufficialmente presentato nell'aprile del 2005 con il patrocinio di Richard Stallman, fondatore della Free Software Foundation.

È costituito solo da pacchetti di software libero, scelti in base ai criteri della Free Software Foundation. In particolare, non sono inclusi nè driver proprietari per le schede grafiche AMD/ATI e NVIDIA nè firmware binari per le schede wireless. Quindi se non avete la possibilità di collegare il vostro computer alla rete via cavo non potrete navigare su internet usando una rete wireless.

Sono disponibili diverse versioni, tra cui la versione "mini" per i netbook e vecchi computer e l'installer via rete per installazioni personalizzate e orientate ai server.

Se anche voi volete passare a Linux ma state cercando una distribuzione che sia ricca di funzionalità ma anche completamente aderente allo spirito dell'open source allora Trisquel fa al caso vostro.

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