12 ottobre 2021
Should I Answer: bloccare gratis chiamate indesiderate!
Riuscire a difendersi in modo efficace dalle chiamate indesiderate è quindi diventato un imperativo!
Dal momento che non possiamo tenere spento il cellulare un modo per arginare il problema sarebbe quello di bloccare le chiamate provenienti da numeri appartenenti a call center, agenzie dedicate alle offerte commerciali ed altri “seccatori”.
Vi farà allora piacere sapere che esiste un'app gratuita dedicata proprio a questo scopo: il suo nome è Should I Answer.
Questa applicazione, disponibile sia per Android che per iPhone (al costo però di 1,99€/mese), verifica se il numero di chi sta chiamando risulta presente nel suo database permanentemente aggiornato, il tutto senza connessione internet. Se il numero è presente ci avvisa oppure possiamo decidere di bloccarlo direttamente così saremo sicuri che non ci disturberà mai più. Naturalmente siamo liberi di inserire e/o togliere il numero dalla lista di quelli da bloccare.
Il database è alimentato direttamente dagli utenti dell'app: dopo ogni chiamata sconosciuta gli utenti possono valutarlo in modo anonimo come sicuro o spam. Dopo l'approvazione fornita dagli amministratori, il report è quindi disponibile nel database da cui tutti gli utenti possono trarre vantaggio. Il database si aggiornerà appena saremo connessi in rete, ma per usare l'app non occorre esserlo.
Sebbene Shoud I Answer richieda l’invio di statistiche anonime in merito alle chiamate ricevute, i dati accumulati non vengono, in alcun modo, condivisi con partner o terze parti. L'app non può "conoscere" nemmeno il nostro numero di telefono, tutti i rapporti sono completamente anonimi, e non invia neanche i nostri contatti.
Quindi grazie a Should I Answer saremo in grado di limitare le chiamate provenienti da numeri non autorizzati da noi e potremo tornare a dedicarci in tranquillità allo studio, al lavoro e, in generale, ai compiti che abbiamo necessità di svolgere ogni giorno.
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!
14 settembre 2021
YouPHPTube: creare gratis il proprio servizio YouTube!
Di solito basta fare una ricerca o aprire un proprio canale su Youtube!
Certamente non è l'unico sito del genere; ce ne sono sicuramente tanti altri: basti pensare a Dailymotion oppure a Vimeo, per citarne qualcuno.
Dite la verità, vi piacerebbe avere a vostra completa disposizione un servizio del genere? Probabilmente starete pensando che mettere in piedi una infrastruttura del genere sia piuttosto complesso e costoso.
In realtà esiste una piattaforma open source che vi consentirà di realizzare il vostro YouTube a costo (quasi) zero: almeno l'hosting lo vorrete pagare, no? 😛
La piattaform in questione si chiama, neanche a farlo apposta, YouPHPTube.
Questa piattaforma, realizzata da AVideo, è progettata proprio per rendere la condivisione di video alla portata di tutti.
Grazie al supporto del Video on Demand (VOD) e del Live-Stream è possibile condividere video come YouTube oppure creare un servizio in stile Netflix.
YouPHPTube supporta la transcodifica dei file video nei formati MP3, MP4 e WebM.
E' possibile scaricare video da altre piattaforme, tra cui appunto Vimeo, Dailymotion o da altri siti di condivisione. Integrandosi perfettamente con YouTube possiamo sincronizzare i video presenti su un nostro canale YouTube che già abbiamo.
La sua interfaccia utente è responsive così che possiamo fruire della piattaforma non solo da pc ma anche da smartphone e tablet. Esiste comunque anche un'app nativa Android gratuita disponibile su Google Play.
L'accesso al nostro account può essere effettuato anche delegando l'autenticazione a Google o Facebook.
Tra le funzionalità di YouPHPTube è interessante anche il supporto di Google AdSense oltre ad usare un servizio analogo built-in.
Se volete provare il suo funzionamento sono a disposizione diverse demo sul suo sito.
Insomma YouPHPTube possiede tutte le funzionalità per mettere in piedi, in tempi rapidi ed a costi decisamente contenuti, una piattaforma di condivisione video e diretta streaming con caratteristiche paragonabili a quelle di altri servizi analoghi più blasonati.
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!
1 settembre 2021
Sandboxie-Plus: un'area sicura per applicazioni e la navigazione sul web!
Di solito ciò che mette a rischio la sicurezza del nostro pc è la navigazione su Internet, ma anche quando si installano dei software ci si espone a delle situazioni di pericolo. Ciò in quanto il software che vogliamo installare può essere stato preso da una fonte di dubbia origine oppure perchè il suo installer va ad effettuare delle modifiche nel registro di Windows senza sapere esattamente quali.
La domanda che nasce spontanea allora è: ma cosa si può fare per ridurre i rischi di danneggiare il nostro pc?
L'ideale sarebbe di poter navigare su Internet oppure installare le nostre applicazioni in un ambiente simile a quello del nostro pc ma che non sia il vero ambiente. In questo modo possiamo svolgere le nostre attività stando tranquilli di non danneggiare il nostro pc e di ripeterle sull'ambiente reale solo quando siamo sicuri che non ci sono danni.
Una strada per realizzare ciò consiste nel far ricorso alla virtualizzazione; ossia creare sul nostro pc una macchina del tutto simile a quella vera ma che fisicamente non lo è. Come esempio di questa soluzione basti pensare a prodotti come VirtualBox o VMWare.
Un'altra strada che è possibile percorrere è quella di avere a disposizione un'area protetta in cui possiamo far girare o installare le nostre applicazioni. Tutto ciò che succede, nel bene e nel male, all'interno di quest'area sicura resta al suo interno e non va a toccare il nostro sistema.
Se vogliamo seguire questa strada la soluzione che fa al caso nostro è Sandboxie-Plus.
Si tratta di un software open source (originariamente proprietario) che consente di creare ambienti operativi isolati (chiamati in gergo tecnico "sandbox") all'interno dei quali è possibile eseguire o installare applicazioni senza effettuare alcuna modifica permanente sull'ambiente operativo reale (il nostro vero pc, intenderci).
Comprendere come funziona una sandbox è molto semplice.
Di solito quando viene eseguita un'applicazione (come ad esempio il nostro web browser) questa effettua delle operazioni di lettura e scrittura direttamente sul nostro disco rigido, andando così ad intervenire su diverse aree di Windows, del registro e via dicendo. Invece, quando la stessa applicazione viene eseguita in una sandbox riesce a leggere le informazioni presenti sul sistema ma le operazioni di scrittura vengono eseguite esclusivamente nella sandbox stessa.
Sandboxie-Plus ci serve proprio per creare delle sandbox in cui eseguire o installare delle applicazioni.
Una volta che siamo certi che l'applicazione è sicura possiamo decidere di "trasferirla" sull'ambiente vero.
Sandboxie-Plus aggiunge al menu del tasto destro di "Esplora file" la nuova voce "Run sandboxed": in questo modo si può richiedere direttamente l'avvio di qualunque programma in un ambiente isolato utilizzando l'interfaccia del sistema operativo.
Esiste anche una versione Classica ma non ci sono alcune funzionalità presenti invece nella Plus. Inoltre Sandboxie-Plus può essere anche installata in modalità portable così da poterla avere anche su chiavetta USB.
Avere uno strumento di questo tipo a nostra disposizione gratuitamente rende la nostra vita informatica decisamente più tranquilla da vivere. Con un piccolo sforzo possiamo ridurre drasticamente i rischi per il nostro pc, soprattutto se per vari motivi effettuiamo frequenti installazioni di applicazioni (magari di dubbia provenienza o funzionalità).
Se si tiene alla sicurezza e all'integrità della nostra macchina SandBoxie-Plus è uno strumento da avere nel nostro "kit di sopravvivenza".
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!
9 agosto 2021
OpenSTAManager: gestionale gratis per servizi tecnici di assistenza!
Non importa quale sia la dimensione di aziende di questo tipo, per riuscire a tener sotto controllo tutte le attività connesse a questi servizi hanno bisogno di un gestionale.
Di software gestionali commerciali ce ne sono tanti sul mercato ma anche nel mondo dell'Open Source ci sono tante soluzioni a disposizione. Però esiste un gestionale Open Source che è stato pensato proprio per aziende che offrono servizi tecnici di assistenza: si chiama OpenSTAManager.
Si tratta di un software sviluppato da una società italiana progettato per l’assistenza tecnica e la fatturazione, utilizzabile via web e con un’interfaccia davvero semplice e intuitiva!
Grazie ad OpenSTAManager è possibile gestire :
- le anagrafiche di clienti, fornitori, agenti, vettori
- le schede interventi con possibilità di fissare appuntamenti e cambiare stato di intervento
- fatture ed ordini di acquisto e vendita
- i contratti con i propri clienti
- articoli e documenti di trasporto (ddt)
- impianti da associare ai clienti
Grazie alla dashboard, visualizzata quando si accede al software, è possibile avere in primo piano:
- calendario intervento
- interventi da pianificare
- ordini di servizio da impostare
- scadenzario fatture
- articoli di magazzino in esaurimento
- preventivi (progetti) in lavorazione
- contratti in scadenza
- rate contrattuali in scadenza
OpenSTAManager offre quindi tutte le funzionalità tipiche di un gestionale tradizionale oltre a dei moduli piuttosto avanzati e destinati a complementare l’attività aziendale in relazione agli interventi di assistenza della realtà lavorativa in oggetto.
Può essere usato allo stesso modo sia da pc che da tablet o smartphone in quanto la sua interfaccia si adatta alle dimensioni dello schermo del dispositivo usato.
Essendo open source può esser installato sia su un server interno all'azienda oppure su un classico servizio di hosting che metta a disposizione PHP e MySQL.
Quindi se anche voi offrite ai vostri clienti servizi tecnici di assistenza sui vostri prodotti e state cercando un gestionale allora OpenSTAManager è la soluzione che fa al caso vostro.
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!
2 agosto 2021
Syncthing: sincronizzare gratis file tra più computer!
Infatti alcuni fornitori di servizi di cloud storage hanno ammesso di effettuare controlli sui dati degli utenti con la motivazione di verificare che non vengano condivisi contenuti pirati. In alcuni casi i termini di utilizzo del servizio, che vengono accettati quando ci si registra, concedono a questi fornitori l’utilizzo dei dati memorizzati sui loro server, pur mantenendo il diritto d’autore all’utente.
Come fare allora a condividere file senza la necessità di usufruire di un servizio di storage proprietario? Si può sfruttare una soluzione open source: Syncthing.
Si tratta di una applicazione client/server di sincronizzazione continua di file multipiattaforma e scritta in Go.
Le sue caratteristiche principali sono le seguenti:
- Nessun dato viene mai memorizzato in luogo diverso dagli apparati stessi.
- Tutte le comunicazioni sono criptate tramite TLS.
- Ogni nodo viene identificato da un certificato crittografico. Solo i nodi esplicitamente autorizzati sono in grado di connettersi al cluster.
Syncthing può essere installato molto facilmente e viene configurato tramite un'interfaccia web, quindi basta usare un browser. Dal momento che sfrutta le connessioni di rete esistenti non occorre perdere tempo a configurare cartelle condivise e permessi.
Può essere usato per tenere le directory di interesse sincronizzate sia con altri dispositivi presenti sulla rete locale sia in remoto attraverso Internet.
Ad esempio può essere installato su un server per usarlo come hub centrale in cui conservare i backup di tutti i computer e aggiungere un ulteriore livello di ridondanza scambiando spazio di archiviazione con un NAS. Ma può anche essere usato sul proprio computer creando una cartella centralizzata che verrà condivisa con altri utenti per scambiarsi velocemente dei file.
Naturalmente perché i vari dispositivi possano sincronizzarsi devono essere accesi e raggiungibili!
Syncthing può essere usato anche su smartphone e tablet Android installando una specifica app disponibile su Google Play e su F-Droid.
Se volete condividere file tra vari dispositivi in rete in maniera facile, veloce, gratuita e soprattutto sicura allora Syncthing è la soluzione che fa la caso vostro.
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!
8 luglio 2021
LanXchange: scambiare files gratis tra vari device su rete LAN!
Può capitare che noi si abbia un pc con installato Windows mentre un collega ha un Mac oppure uno smartphone Android.
In queste circostanze lo scambio dei file può non essere così semplice come ci aspetterebbe.
Ma possiamo semplificarci la vita con una soluzione open source: LanXchange.
Si tratta di un'applicazione multi-piattaforma che ci permette di scambiare file e cartelle tra vari dispositivi (pc, tablet e/o smartphone) purchè presenti sulla medesima rete LAN o WiFi.
Infatti per usare l'applicazione non è necessario impostare credenziali o configurazioni particolari. Inoltre le operazioni da eseguire per scambiare i file sono praticamente le stesse su qualunque dispositivo.
Quindi se vogliamo scambiare file con amici e colleghi indipendentemente dai dispositivi utilizzati e ci si trova nella medesima rete, allora LanXchange è l'applicazione comoda e pronta all'uso che fa al caso nostro.
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!
1 luglio 2021
Gathio: creare e condividere gratis eventi!
Esistono diversi siti che segnalano eventi di possibile interesse e danno la possibilità di registrarsi.
Ma se siamo noi gli organizzatori di un evento che vogliamo pubblicizzare come possiamo fare?
Esistono diversi servizi online che consentono di fare questo. Ma voglio segnalarvene uno completamente gratuito e rispettoso della privacy, vostra e dei partecipanti: Gathio.
Si tratta di un servizio open source che consente in maniera semplice e veloce di creare e condividere eventi.
Non è necessario registrarsi per un account: basta indicare la propria email su cui si riceverà un link segreto da utilizzare per modificare o eliminare il nostro evento.
E' possibile creare sia eventi singoli che di gruppo (che si svolgono in più giorni come, ad esempio, le date di un corso). Una volta creato il nostro evento si invierà il link pubblico a tutti i potenziali partecipanti, mentre se l'evento è gestito in gruppo si invierà agli membri il link di modifica.
E' anche possibile creare un evento importando un evento esistente in formato .ics: ad esempio, possiamo creare un evento su Facebook ed esportarlo in questo formato e poi importarlo su Gathio.
Una settimana dopo la fine dell'evento, questo viene eliminato per sempre dai server insieme alla nostra email che abbiamo indicato.
Se invece di usare Gathio come servizio online volessimo averne pieno controllo, essendo open source, possiamo liberamente e senza alcun costo installarlo su un nostro server oppure in cloud. La procedura di installazione è veramente molto semplice: trovate le istruzioni qui.
Quindi se siete liberi professionisti oppure aziende e volete promuovere i vostri eventi in maneria semplice e veloce, ma soprattutto a costo (quasi) zero, allora Gathio fa al caso vostro.
Se ti è piaciuto l'articolo, segui il feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!







