22 febbraio 2016

Project Spark: creare gratis videogiochi professionali!

Il mercato dei videogiochi è sempre florido e quello dove la tecnologia la fa da padrona per cercare di rendere l'esperienza di gioco sempre più coinvolgente e realistica. A molti piacerebbe poter realizzare il proprio gioco ma spesso sono necessarie delle competenze di programmazione non proprio banali.

Ci sono diverse piattaforme commerciali che permettono agli sviluppatori di poter creare da zero il proprio videogioco ma i costi e la complessità spesso possono scoraggiare.

Ma se volete anche voi dare libero sfogo alla vostra creatività e dare vita a giochi che non hanno nulla da invidiare a quelli prodotti dalle più famose case di giochi, allora vi farà piacere sapere che esiste una soluzione gratuita alla portata di tutti: si chiama Project Spark.

Si tratta di una applicazione disponibile per Windows 8.1 ed XBox One liberamente scaricabile dai rispettivi store.

Una volta installata è possibile scegliere tra due modalità: "Gioca" e "Crea". Con la prima, come il nome lascia intuire, è possibile giocare con uno dei tanti titoli disponibili. Quella che più interessa è la seconda, grazie alla quale avremo modo di creare il nostro personalissimo gioco in maniera molto semplice e guidata.

Grazie alla modalità "Crea" di Project Spark sarà possibile creare, senza scrivere neanche una riga di codice, le location, i personaggi e tutti gli elementi necessari. Una volta create le ambientazioni ed i personaggi bisognerà dedicarsi alla realizzazione della logica di gioco, ossia a tutte le azioni che i vari personaggi dovranno compiere nel gioco. In pratica si devono creare quelli che vengono detti "cervelli" ossia  le intelligenze che si nascondono dietro ciascun personaggio e gli elementi che s'intendono far comparire a schermo.

Per creare questi cervelli è a disposizione un linguaggio di programmazione dedicato che si chiama Kode. Ma non spaventatevi non dovete scrivere neanche una riga di codice. Kode infatti mette a disposizione tutta una serie di "mattonelle" che possono essere messe insieme tra di loro per creare le istruzioni che insegneranno ai vari personaggi come comportarsi al verificarsi di determinate azioni. In pratica si programma secondo una logica di tipo "When-Do". L'insieme di tutte queste istruzioni crea la logica del cervello e attribuisce al personaggio un suo carattere.

I giochi che avremo creato con Project Spark possono anche essere condivisi in modo che altri possano non solo giocarci ma anche utilizzarli per crearne eventualmente di nuovi a partire dal nostro lavoro. Infatti dietro a questa applicazione c'è una forte community formata da tutti i suoi utilizzatori.

Quindi anche se voi volete tuffarvi nel fantastico mondo della creazione di videogiochi, anche se a digiuno di qualsiasi linguaggio di programmazione, alla con Project Spark potrete finalmente realizzare l'avventura che avete sempre sognato.

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9 febbraio 2016

BEE Free: creare gratis online email responsive!

L'invio di email da parte delle imprese rappresenta un modo semplice per raggiungere clienti, attuali e potenziali, senza dover investire troppo in nuove tecnologie.

Infatti diversi studi mettono in evidenza che:

  • il 70% dei consumatori preferisce essere contattato via email (MarketingSherpa)
  • l’email marketing guida il 66% degli acquisti dei consumatori (Direct Marketing Association)
  • il 52% dei possessori di smartphone accede alle email da mobile (Pew Research Center)

Dal momento che grazie all'uso degli smartphone la maggior parte delle persone legge le email in mobilità, piuttosto che dal PC, diventa importante che le email che vengono inviate risultino leggibili correttamente anche e soprattutto da dispositivi mobili. Questo significa che occorre realizzare delle email che siano responsive, proprio come lo sono i siti web.

Esistono diversi servizi professionali che consentono di gestire le campagne di email marketing e mettono a disposizione un editor tramite cui creare le nostre email promozionali. Ma più alto è il numero di invii che si devono fare maggiore diventa il costo di questi servizi.

Se volessimo realizzare autonomamente delle email responsive senza passare attraverso servizi di questo genere dovremmo avere delle competenze di programmazione web che non tutti hanno. Però se volessimo procedere lungo questa strada la soluzione esiste: BEE Free.

Si tratta di un editor gratuito fruibile online che ci permette di realizzare le nostre email responsive senza dover necessariamente possedere conoscenze di programmazione. Questo servizio viene fornito liberamente senza alcun obbligo di registrazione da MailUp, uno dei servizi professionali di email marketing cui accennavamo prima.

Grazie a questo editor sarà possibile creare email belle ed originali senza dover scrivere neanche una riga di codice, ottimizzandola per essere visualizzata al meglio da vari schermi, soprattutto quelli dei dispositivi mobili. Il punto di partenza è uno dei quattro template messi a disposizione, che poi potremo raffinare e modificare come meglio crediamo.

Una volta completata la stesura della nostra email sarà possibile visualizzarne in pochi istanti la sua anteprima e controllarne la resa su desktop e su schermi mobile. Quando siamo soddisfatti del nostro lavoro possiamo salvarla in un file zip (che contiene la versione HTML dell’email e una cartella di immagini) ed esportarla nella nostra piattaforma di email marketing preferita.

Quindi se anche voi volete rendere le vostre campagne di email marketing più incisive e accattivanti con l'invio di email responsive, allora BEE Free è l'editor che fa al caso vostro.

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25 gennaio 2016

Li-Fi: il wireless del futuro sarà basato sulla luce visibile!

Grazie alle reti wireless oggi è possibile accedere ad Internet senza dover necessariamente stendere cavi all'interno di uffici e case. E con il diffondersi di hot spot wi-fi si può navigare nella rete anche quando ci si trovi fuori sede.

Ma proprio per il sempre crescente numero di dispositivi che si connettono alla rete grazie al wi-fi ed al bluetooth, diventa sempre più imperante la necessità di aumentare la loro velocità di traffico. In questo modo sarà possibile far viaggiare una quantità sempre più grandi di dati senza allungare i tempi necessari alla loro trasmissione.

Grazie all'ultima nata tra le tecnologie dedicate alla comunicazione wireless, le reti del futuro saranno basate sulla luce visibile e non più sulle onde radio. Il nome dato a questa nuova tecnologia è Li-Fi o Light Fidelity.

Questa innovativa tecnologia sfrutta le reti di illuminazione LED. In pratica permette di inviare dati ad alte velocità sfruttando la comunicazione a luce visibile. Nella lampadina viene posizionato un chip che invia i dati a una frequenza dello spettro elettromagnetico visibile a occhio nudo. I dati sono trasmessi in un fascio di luce intermittente, con rapidissime interruzioni. Solo con lampadine LED, che a differenza di quelle a incandescenza sono facilmente controllabili e capaci di intermittenze di pochi microsecondi, è possibile ottenere simili risultati. I dati illuminati vengono catturati da un sensore sul pc (simile a una videocamera nel funzionamento) che li trasforma per darli in pasto al computer.

Dai test condotti finora utilizzando la luce visibile tra  400 e 800 terahertz (THz), risulta possibile trasmettere dati fino a 1 gigabyte per secondo, quindi oltre 100 volte più velocemente che con il Wi-Fi. A queste velocità, un film ad alta definizione potrebbe essere scaricato nel giro di pochi secondi. Attualmente la tecnologia Li-Fi sta venendo utilizzata in uffici ed ambienti industriali a Helsinki dalla società Velmenni.

Uno dei vantaggi del Li-Fi è che presenta rispetto al wi-fi una maggiore sicurezza per i network locali, dal momento che la luce non può passare attraverso i muri, il che significa anche meno interferenze fra i dispositivi. Ma presenta vantaggi anche in termini di risparmio energetico e di usabilità: infatti può essere usata in ambienti dove non è consentito il wi-fi come ospedali ed aerei.

Inoltre, il fatto di poter utilizzare la luce come mezzo di trasmissione apre nuove opportunità di sfruttamento per i dispositivi di illuminazione già esistenti, come: insegne luminose, fari delle vetture, semafori e l’illuminazione stradale. Sarebbe ad esempio possibile fare in modo che un segnale stradale luminoso comunichi direttamente a una vettura le informazioni utili alla guida. Oppure si potrebbero utilizzare i lampioni stradali per creare rapidamente ed in maniera economica una rete wireless cittadina.

Quindi il Li-Fi, in potenza, spalanca la porta a una serie di scenari prima impensabili. Anche se il Li-Fi potrebbe non essere in grado di rimpiazzare completamente il Wi-Fi, le due tecnologie potrebbero essere usate in parallelo per creare network più efficienti.

Il successo dei progetti pilota attualmente in corso nel mondo potrebbe rendere questa tecnologia disponibile per i consumatori nel giro di tre o quattro anni. Quindi in futuro ogni lampadina a LED sarebbe stata usata come un'alternativa ultra-veloce al Wi-Fi.

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12 gennaio 2016

Automotive Grade Linux: il sistema open source di infotainment per auto!

Con il diffondersi degli smartphone e dei tablet anche il settore automobilistico ha iniziato a sfruttare le nuove tecnologie per far entrare le loro vetture nel mondo dell'Internet Of Thing. Colossi come Google ed Apple, seguiti a ruota da Microsoft, hanno realizzato delle piattaforme di infotainment basate su speciali versioni dei loro sistemi operativi. Ma dopo di loro anche Linux ha deciso di realizzare una sua piattaforma gratuita ed open source.

Questo assistente intelligente prende il nome di Automotive Grade Linux.

Al suo interno si trova Tizen, il noto sistema operativo che viene utilizzato in alcuni smartphone, smartwatch e smart TV. Grazie a questo motore vengono fornite di default le principali funzionalità di una connected car. Queste funzionalità altro non sono che delle applicazioni sviluppate in HTML5 e JavaScript.

Dal momento che Automotive Grade Linux è open source i produttori di auto sono liberi di poter modificare come meglio credono i vari applicativi ed avere il pieno controllo di tutto ciò che "gira" sul computer di bordo. Altro vantaggio per le case produttrici è che lo sviluppo del sistema operativo risulta slegato dalle varie autovetture e possono quindi concentrarsi principalmente alla realizzazione di nuove tecnologie da abbinare successivamente ad AGL.

Una piattaforma come Automotive Grade Linux dimostra chiaramente come l'approccio open source possa adattarsi con grandi benefici anche ad un ecosistema particolare come quello del settore automobilistico.

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4 dicembre 2015

VeraCrypt: alternativa gratis ed open source a TrueCrypt!

Da quando i computer sono entrati a far parte della nostra vita personale e professionale sono tante le informazioni che vengono gestite: documenti, servizi internet, accessi alla rete, foto, video e quant'altro. Molte di queste informazioni sono però personali e/o sensibili quindi è molto importante stare attenti a che non finiscano in brutte mani. Per tenere al sicuro le informazioni che vogliamo proteggere esiste solo un modo realmente funzionante, ossia criptarle.

Tra i tanti software gratuiti che ci consentono di criptare i nostri dati il più noto e utilizzato era TrueCrypt, ma il suo autore ha da qualche tempo deciso di abbandonarne lo sviluppo. Il software è ancora scaricabile ma non c'è più nessuno che si occupa di risolvere eventuali bachi di sicurezza presenti nell'ultima versione curata dal suo autore. Dalle sue ceneri sono nati altri software simili ma non presentano la robustezza e l'affidabilità del loro progenitore.

Vuol dire che dobbiamo rinunciare ad utilizzare software gratuiti per proteggere i nostri dati? Assolutamente no! Dei tanti software nati dal codice di TrueCrypt ce ne è uno che si sta conquistando la fama di essere il suo vero erede: VeraCrypt.

Proprio come il suo predecessore, si tratta di un software gratuito, open source e multipiattaforma (ossia funziona su Windows, Linux e Mac). Grazie ad esso è possibile cifrare il contenuto di file, cartelle, partizioni ed interi dischi fissi, compresi quelli di sistema ovvero le unità ove è installato Windows. Inoltre le ultime versioni di VeraCrypt consentono anche di aprire i volumi cifrati e le partizioni precedentemente protetti con TrueCrypt.

Il fatto di essere open source consente di avere libero accesso al suo codice sorgente e poter così essere sicuri che al suo interno non si nascondano parti di codice che carpiscono a nostra insaputa quanto stiamo cercando di proteggere da occhi indiscreti. Il team di sviluppatori che curano il progetto ha già risolto tutte le vulnerabilità di sicurezza che erano state segnalate sull'ultima versione di TrueCrypt e è sempre attivo a risolvere eventuali nuove vulnerabilità che dovessero essere riscontrate.

Quindi se anche voi volete mettere al sicuro da sguardi indiscreti i vostri dati più importanti in maniera semplice, gratuita e sicura non resterete delusi da VeraCrypt.

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18 novembre 2015

MyScriptFont: creare gratis un font basato sulla propria calligrafia!

Con l'avvento dei software di videoscrittura si hanno a disposizioni tanti font (famiglie di caratteri) a disposizione con cui scrivere i nostri documenti. Ma l'uso di questi font, benché ha reso più veloce la loro stesura, ha anche reso i nostri documenti più impersonali.

Se volessimo scrivere al computer del testo con la nostra calligrafia dovremmo usare un software di grafica ed una tavoletta grafica per creare uno ad uno i caratteri necessari. Questo purtroppo non è un lavoro semplice né alla portata di tutti.

Dobbiamo quindi rinunciare a scrivere testi digitali con la nostra calligrafia? Oggi è a disposizione un sistema molto semplice e gratuito per creare facilmente un font basato sulla nostra calligrafia: MyScriptFont.

Si tratta di un servizio web gratuito che con poche semplici operazioni ci permetterà di trasformare la nostra calligrafia in un font usabile su qualunque sistema operativo.

Per raggiungere questo scopo dobbiamo scaricare anzi tutto una scheda (disponibile in formato PDF e PNG) e stamparla. Si tratta di una pagina contenente una tabella nelle cui caselle si intravedono i caratteri dell'alfabeto più altri simboli.

Una volta stampata la scheda non dobbiamo far altro che riscriverli con la nostra calligrafia usando un pennarello nero dalla punta medio-fine.

Quando abbiamo riempito la nostra scheda non ci resta che scannerizzarla e crearne un'immagine (va bene sia il formato JPG che PNG). A questo punto ritorniamo alla pagina web; carichiamo l'immagine della nostra scheda, diamo un nome al font che vogliamo creare, scegliamo il formato del font (True Type Font va benissimo in quanto supportato da tutti i sistemi operativi) e facciamo clic sul pulsante "Send file".

A questo punto partirà il processo di creazione del nostro font. Una volta completato potremo vedere un'anteprima del font creato e potremo scaricarlo sul nostro pc.

Ora che abbiamo il nostro font dobbiamo renderlo disponibile a tutti i software che utilizzano i font; questa operazione varia a seconda del sistema operativo che stiamo utilizzando. Su Windows basta salvare il file scaricato nella cartella "C:\Windows\Fonts\"; su Mac basta cliccare sul file e si avvierà il programma "Libro Font" che permetterà di installarlo; su Linux basta salvarlo nella cartella nascosta ".fonts" (se non esiste createla voi).

Una volta completati questi pochi e semplici passaggi potremo scrivere sul PC i nostri testi come se stessimo scrivendo a mano libero.

Quindi se volete scrivere sul vostro computer lettere, poesie, racconti e qualsiasi tipo di testo usando la vostra calligrafia da oggi potete farlo in maniera veloce e gratuita grazie a MyScriptFont.

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2 novembre 2015

Slic3r: preparare gratis modelli per stampanti 3D!

Nel precedente articolo dedicato al mondo della stampa 3D abbiamo visto come è possibile creare un modello tridimensionale dell'oggetto che vogliamo stampare. Ma perché il nostro modello venga stampato correttamente dalla nostra stampante 3D dobbiamo convertirlo in un formato contenente tutti i parametri necessari. I software preposti allo svolgimento di questa fase di conversione vengono detti slicer.

Così come è possibile utilizzare un software gratuito per creare il nostro modello, anche per la fase di slicing possiamo utilizzare una soluzione gratuita: Slic3r.

Si tratta di un software open source disponibile per tutti i sistemi operativi che permette di trasformare un modello 3D (quindi un file che rappresenta l'oggetto da stampare) in una serie di istruzioni che guidano la stampante e le consentono, attraverso i suoi motori e il suo estrusore, di depositare uno strato dopo l'altro. In pratica quello che fa Slic3r è tagliare il modello a fette orizzontali (strati), generare i percorsi per riempirle e calcolare la quantità di materiale da estrudere.

L'interfaccia per stabilire ogni parametro necessario alla stampa 3D è molto facile da usare. Proprio questa sua semplicità di utilizzo insieme al fatto di essere open source, Slic3r è uno dei software di slicing più noti e utilizzati dai maker.

Quindi se avete deciso di avvicinarvi al fantastico mondo della stampa 3D e volete toccare il vostro modello con le vostre mani, allora grazie a Slic3r avete lo strumento giusto per dare vita alle vostre creazioni.

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