28 dicembre 2010

Sandboxie: un'area sicura per applicazioni e la navigazione sul web!

La sicurezza di un pc è un fattore importante; non è discriminante se usiamo il pc per fini personali oppure professionali.

Di solito ciò che mette a rischio la sicurezza del nostro pc è la navigazione su Internet, ma anche quando si installano dei software ci si espone a delle situazioni di pericolo. Ciò in quanto il software che vogliamo installare può essere stato preso da una fonte di dubbia origine oppure perchè il suo installer va ad effettuare delle modifiche nel registro di Windows senza sapere esattamente quali.

La domanda che nasce spontanea allora è: ma cosa si può fare per ridurre i rischi di danneggiare il nostro pc?

L'ideale sarebbe di poter navigare su Internet oppure installare le nostre applicazioni in un ambiente simile a quello del nostro pc ma che non sia il vero ambiente. In questo modo possiamo svolgere le nostre attività stando tranquilli di non danneggiare il nostro pc e di ripeterle sull'ambiente reale solo quando siamo sicuri che non ci sono danni.

Una strada per realizzare ciò consiste nel far ricorso alla virtualizzazione; ossia creare sul nostro pc una macchina del tutto simile a quella vera ma che fisicamente non lo è. Come esempio di questa soluzione basti pensare a prodotti come VirtualBox o VMWare.

Un'altra strada che è possibile percorrere è quella di avere a disposizione un'area protetta in cui possiamo far girare o installare le nostre applicazioni. Tutto ciò che succede, nel bene e nel male, all'interno di quest'area sicura resta al suo interno e non va a toccare il nostro sistema.

Se vogliamo seguire questa strada la soluzione che fa al caso nostro è Sandboxie.

Si tratta di un software proprietario disponibile anche in versione freeware che consente di creare ambienti operativi isolati (chiamati in gergo tecnico sandbox) all'interno dei quali è possibile eseguire o installare applicazioni senza effettuare alcuna modifica permanente sul ambiente operativo reale (il nostro vero pc, intenderci).

Comprendere come funziona una sandbox è molto semplice.

Di solito quando viene eseguita un'applicazione (come ad esempio il nostro web browser) questa effettua delle operazioni di lettura e scrittura direttamente sul nostro disco rigido, andando così ad intervenire su diverse aree di Windows, del registro e via dicendo. Invece, quando la stessa applicazione viene eseguita in una sandbox riesce a leggere le informazioni presenti sul sistema ma le operazioni di scrittura vengono eseguite esclusivamente nella sandbox stessa.

Sandboxie ci serve proprio per creare delle sandbox in cui eseguire o installare delle applicazioni.

Una volta che siamo certi che l'applicazione è sicura possiamo decidere di trasferirla sull'ambiente vero.

La versione freeware di Sandboxie è una versione non registrata che ci consente di fruire di tutte le funzionalità della versione completa tranne alcune per cui è necessario effettuare una registrazione a pagamento (circa 30€) per ottenere una chiave personale. Una volta ottenuta questa chiave è possibile anzi tutto rimuovere la finestra mostrata dopo i 30 giorni di utilizzo, di poter creare e usare più sandbox allo stesso tempo e di poter eseguire automaticamente in sandbox cartelle e/o applicazioni.

Avere uno strumento di questo tipo a nostra disposizione gratuitamente (o ad un prezzo tutto sommato decisamente abbordabile) rende la nostra vita informatica decisamente più tranquilla da vivere. Con un piccolo sforzo possiamo ridurre drasticamente i rischi per il nostro pc, soprattutto se per vari motivi effettuiamo frequenti installazioni di applicazioni (magari di dubbia provenienza o funzionalità).

Se si tiene alla sicurezza e all'integrità della nostra macchina SandBoxie è uno strumento da avere nel nostro "kit di sopravvivenza".

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