Chi possiede uno smartphone è già abituato ad interagire usando la propria voce con un assistente virtuale come Siri, Cortana, Alexa o Google Assistant. Ma Amazon e Google sono andati oltre.
Entrambi questi colossi hanno realizzato degli altoparlanti intelligenti (Amazon Echo e Google Home) che possono essere comandati con la voce per accedere ai servizi offerti tramite i rispettivi assistenti vocali Alexa e Google Assistant.
Certo è molto bello avere in casa un assistente intelligente come il maggiordomo Jarvis di Tony Stark in Iron Man, anche se non siamo ancora a quei livelli di sofisticatezza. Però questi oggetti ascoltano la nostra voce e le nostre conversazioni in continuazione ed essendo il loro codice chiuso non sappiamo esattamente tutte queste informazioni dove vanno a finire e che uso ne potrebbe venir fatto.
Questo però non vuol dire che dobbiamo rinunciare ad usufruire delle comodità offerte da questi assistenti digitali. Infatti esiste la possibilità di avere un nostro assistente vocale il cui codice sia libero ed open source, quindi sotto il nostro controllo: basta usare Jasper.
Si tratta di un project open source che mette a disposizione un assistente virtuale a controllo vocale che gira su Raspberry Pi, il microcomputer che ha dimensioni poco più grandi di una carta di credito e che costa poco.
Tutto quello che occorre avere per realizzare il nostro personalissimo assistente vocale è avere, oltre al su citato Raspberry, un microfono USB, delle casse Jack attive (preamplificate) ed una connessione ad internet.
Sul sito dedicato al progetto si trovano tutte le indicazioni su come procedere alla sua installazione. Ci sono due modalità: una più semplice e veloce per chi non è troppo tecnico e vuole essere subito pronto, una più articolata per chi ha competenze più tecniche.
Quale che sia la strada seguita per rendere operativo il nostro Jasper, una volta pronto potremo usarlo per accedere a tutta una serie di servizi resi disponibili tramite quelli che vengono chiamati "Moduli".
Ce ne sono a disposizione veramente tanti: c'è quello che ci permette di accedere a Google Calendar per gestire i nostri eventi e attività; quello per interagire con il nostro account su Twitter; quello per memorizzare delle note su Evernote; Movies per recuperare informazioni su film; naturalmente quello per accedere alle previsioni meteo e via discorrendo. Un elenco completo può essere trovato sul sito del progetto.
Se non dovessero bastarci i moduli già disponibili possiamo farne richiesta direttamente tramite il sito oppure, se sappiamo programmare in Python, possiamo sviluppare un nostro modulo personalizzato sfruttando le API messe a disposizione. E' questo il bello di usare codice open source!
Quindi se sognate di avere un assistente intelligente come quello di Iron Man e siete rimasti affascinati da Amazon Echo o Google Home ma volete avere voi il controllo allora vi basterà acquistare un Raspberry ed installarvi Jasper.
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!
26 gennaio 2018
12 gennaio 2018
Jitsi Meet: videoconferenze gratis senza limiti di partecipanti!
Con l'ampliarsi della banda dedicata alle telecomunicazioni ed grazie all'accesso ad Internet ovunque ci troviamo, oggi comunicare con amici, parenti e colleghi distanti è diventato molto facile.
Ci sono tanti servizi che ci permettono di comunicare tramite la Rete. Però richiedono anzi tutto di scaricare un software sul proprio computer o dispositivo mobile, e poi che gli interlocutori siano tutti registrati a tale servizio. Inoltre non è possibile effettuare conversazioni (audio e/o video) tra servizi diversi e spesso pongono limiti (superabili solo a pagamento) al numero dei partecipanti alle nostre conversazioni.
La soluzione ideale sarebbe un servizio che non richieda di installare nulla, che si possa usare tramite un web browser senza alcuna registrazione e che magari non metta limiti al numero dei partecipanti.
Penserete che servizi così non ce ne sono, specie di gratuiti. Sbagliato, ce ne sono ed uno di questi è Jitsi Meet.
Si tratta di un servizio di videoconferenza open source che sfrutta il recente protocollo WebRTC che permette di trasformare il proprio web browser in un soft-phone; basta avere a disposizione una webcam sul proprio computer o dispositivo mobile. Il limite al numero in contemporanea dei partecipanti ad una videoconferenza è dato solo dalla banda disponibile.
Avviare una videoconferenza è molto semplice: senza alcun bisogno di registrarsi, si crea una stanza assegnandole il nome che preferiamo; a questo punto dobbiamo solo condividere questo url con le persone con cui vogliamo entrare in contatto e aspettare che si colleghino per iniziare a comunicare.
In quanto creatori della stanza (essendo i primi a partecipare) possiamo impostare alcune comode opzioni come una password per l’accesso così da avere delle videoconferenze private oppure fare conferenze in broadcasting dove gli altri partecipanti guardano e basta.
Abbiamo poi la possibilità, ovviamente, di condividere lo schermo e documenti; usare una chat per mandare messaggi di testo ai partecipanti. Ma la funzionalità forse più interessante è quella di far comunicare Jitsi Meet con il nostro account YouTube così da creare una live sincronizzata sul nostro canale.
Dal momento che non è richiesta alcuna registrazione per utilizzare il servizio, tutti i partecipanti risulteranno anonimi. Ma c'è comunque la possibilità per tutti i partecipanti di personalizzare avatar e username per la sessione corrente, permettendo così un facile riconoscimento.
Se non potessimo essere seduti davanti ad un PC e volessimo partecipare ad una videoconferenza usando il nostro smartphone, nessun problema. Per i dispositivi Android ed iOS esistono delle app gratuite scaricabili direttamente dai rispettivi App Store.
Quindi se state cercando un servizio di videoconferenza da usare a livello personale e/o professionale che sia gratuito, facile e di buona qualità, ma che soprattutto non poga limiti sul numero dei partecipanti allora dovete provare Jitsi Meet.
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!
Ci sono tanti servizi che ci permettono di comunicare tramite la Rete. Però richiedono anzi tutto di scaricare un software sul proprio computer o dispositivo mobile, e poi che gli interlocutori siano tutti registrati a tale servizio. Inoltre non è possibile effettuare conversazioni (audio e/o video) tra servizi diversi e spesso pongono limiti (superabili solo a pagamento) al numero dei partecipanti alle nostre conversazioni.
La soluzione ideale sarebbe un servizio che non richieda di installare nulla, che si possa usare tramite un web browser senza alcuna registrazione e che magari non metta limiti al numero dei partecipanti.
Penserete che servizi così non ce ne sono, specie di gratuiti. Sbagliato, ce ne sono ed uno di questi è Jitsi Meet.
Si tratta di un servizio di videoconferenza open source che sfrutta il recente protocollo WebRTC che permette di trasformare il proprio web browser in un soft-phone; basta avere a disposizione una webcam sul proprio computer o dispositivo mobile. Il limite al numero in contemporanea dei partecipanti ad una videoconferenza è dato solo dalla banda disponibile.
Avviare una videoconferenza è molto semplice: senza alcun bisogno di registrarsi, si crea una stanza assegnandole il nome che preferiamo; a questo punto dobbiamo solo condividere questo url con le persone con cui vogliamo entrare in contatto e aspettare che si colleghino per iniziare a comunicare.
In quanto creatori della stanza (essendo i primi a partecipare) possiamo impostare alcune comode opzioni come una password per l’accesso così da avere delle videoconferenze private oppure fare conferenze in broadcasting dove gli altri partecipanti guardano e basta.
Abbiamo poi la possibilità, ovviamente, di condividere lo schermo e documenti; usare una chat per mandare messaggi di testo ai partecipanti. Ma la funzionalità forse più interessante è quella di far comunicare Jitsi Meet con il nostro account YouTube così da creare una live sincronizzata sul nostro canale.
Dal momento che non è richiesta alcuna registrazione per utilizzare il servizio, tutti i partecipanti risulteranno anonimi. Ma c'è comunque la possibilità per tutti i partecipanti di personalizzare avatar e username per la sessione corrente, permettendo così un facile riconoscimento.
Se non potessimo essere seduti davanti ad un PC e volessimo partecipare ad una videoconferenza usando il nostro smartphone, nessun problema. Per i dispositivi Android ed iOS esistono delle app gratuite scaricabili direttamente dai rispettivi App Store.
Quindi se state cercando un servizio di videoconferenza da usare a livello personale e/o professionale che sia gratuito, facile e di buona qualità, ma che soprattutto non poga limiti sul numero dei partecipanti allora dovete provare Jitsi Meet.
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!
4 dicembre 2017
Facebook Audience Insights: conoscere gratis gli interessi della nostra Fanbase!
Dopo leggere la posta elettronica una delle attività più compiute in rete è quella di accedere al proprio profilo social. Uno dei più frequentati è Facebook ed è proprio qui che professionisti, aziende ed agenzie di comunicazione si dedicano a pubblicare e promuovere eventi, annunci di offerte e notizie legate al proprio marchio.
Dal momento che Facebook è frequentato da un pubblico estremamente eterogeneo (per età, sesso, professione, interessi, etc.) è fondamentale riuscire a veicolare quei contenuti che sono di maggior interesse per la nostra base di fan.
Per facilitare questo obiettivo Facebook ha messo gratuitamente a disposizione uno strumento appositamente dedicato: Facebook Audience Insights.
Grazie a questa piattaforma, disponibile per tutti, si avrà modo di poter pianificare le nostre attività di marketing focalizzate sull'advertising interno a Facebook riuscendo ad identificare un gruppo preciso di persone che sono accomunate da interessi e connessioni comuni.
Infatti questo strumento ci fornirà informazioni estremamente utili su questo gruppo di persone come ad esempio:
In questo modo, potremo creare contenuti più interessanti e trovare facilmente un maggior numero di persone simili a quelle che fanno parte del nostro pubblico attuale.
Quindi se anche voi usate Facebook per comunicare con i vostri clienti e per far conoscere il vostro brand allora con Facebook Audience Insights potrete avere in maniera semplice e veloce una panoramica di dati e statistiche sulla vostra base fan o pubblico preso in esame da usare sia in fase strategica che per valutare i risultati di una campagna di advertising.
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!
Dal momento che Facebook è frequentato da un pubblico estremamente eterogeneo (per età, sesso, professione, interessi, etc.) è fondamentale riuscire a veicolare quei contenuti che sono di maggior interesse per la nostra base di fan.
Per facilitare questo obiettivo Facebook ha messo gratuitamente a disposizione uno strumento appositamente dedicato: Facebook Audience Insights.
Grazie a questa piattaforma, disponibile per tutti, si avrà modo di poter pianificare le nostre attività di marketing focalizzate sull'advertising interno a Facebook riuscendo ad identificare un gruppo preciso di persone che sono accomunate da interessi e connessioni comuni.
Infatti questo strumento ci fornirà informazioni estremamente utili su questo gruppo di persone come ad esempio:
- informazioni demografiche, comprese le statistiche relative a età e sesso, situazione sentimentale e ruoli professionali;
- informazioni su stile di vita e interessi;
- attività e dati sulla posizione che potrebbero consentirci di individuare dove attivare le promozioni o organizzare eventi.
In questo modo, potremo creare contenuti più interessanti e trovare facilmente un maggior numero di persone simili a quelle che fanno parte del nostro pubblico attuale.
Quindi se anche voi usate Facebook per comunicare con i vostri clienti e per far conoscere il vostro brand allora con Facebook Audience Insights potrete avere in maniera semplice e veloce una panoramica di dati e statistiche sulla vostra base fan o pubblico preso in esame da usare sia in fase strategica che per valutare i risultati di una campagna di advertising.
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!
21 novembre 2017
Google Market Finder: scoprire gratis quanto sono richiesti i propri prodotti all'estero!
Con l'avvento di Internet il mondo è diventato un unico e immenso mercato. Infatti è possibile vendere i propri prodotti e servizi non più solo all'interno del proprio paese ma anche negli altri paesi del mondo.
Ma se qualcuno comincia a sfregarsi le mani pensando ai futuri guadagni è bene che raffreddi i suoi bollori. Perché se da una parte è vero che si allarga il proprio mercato dall'altro si va incontro anche ad un maggior numero di concorrenti (che tra l'altro magari giocherebbero anche in casa).
Se veramente ci si vuole allargare ad altri paesi del mondo non sarebbe male avere uno strumento che ci dica quanto sono richiesti in quei paesi i nostri prodotti e/o servizi. Molti penseranno che questa sia un'impresa estremamente difficile per non dire impossibile.
In realtà Internet ci dà la possibilità di avere a disposizione uno strumento che ci permetterebbe di capire come adattare le nostre strategie di marketing dal nostro paese a quelli su cui vogliamo espanderci. Ecco come si chiama questo strumento: Google Market Finder.
Come avrete certamente intuito dal nome è uno dei tanti servizi offerti da Google ed è gratuito. Ma vediamo in cosa consiste in questo servizio.
In pratica grazie a Google Market Finder è possibile tradurre una specifica parola chiave legata ai nostri prodotti/servizi in tutte le lingue corrispondenti alla diverse versioni di Google nel mondo e sapere così, per ognuna di esse, qual è il numero di ricerche effettuate, la competitività e il costo per clic (CPC). Tutte informazioni basilari per individuare una rosa di promettenti nuovi mercati.
I risultati vengono mostrati tramite una mappa mondiale che, a seconda dell’intensità della tonalità di blu mostrerà quali sono i paesi in cui vengono effettuate maggior richieste su Google per quelle parole chiave. Le statistiche dettagliate, invece, mostreranno per ogni paese i dati di cui parlavamo prima.
Ma non è tutto qui! Grazie al percorso interattivo, basato su tre passi, Market Finder aiuta le imprese a pianificare le operazioni su misura per i mercati di interesse, tra cui localizzazione, pagamenti, assistenza clienti, oltre a tasse, aspetti legali, logistica e reclutamento. Infine permette di prendere in considerazione soluzioni pubblicitarie e aiuta a capire l'importanza dell'analisi e della misurazione, oltre a fornire una guida agli sviluppatori.
Dal momento che è sempre difficile per un'impresa allargarsi su nuovi mercati, specie se situati all'estero, avere uno strumento come questo può essere utile per avere un’idea iniziale sui mercati più convenienti sui quali investire. Dal momento che si tratta di macro-dati non bisogna prendere le indicazioni fornite per oro colato ma, visto che provengono dalla banca dati di Google, sono sempre meglio di niente.
Quindi se anche voi state valutando l'idea di espandere la vostra attività commerciale sui mercati stranieri allora può essere conveniente dare un'occhiata a Google Market Finder.
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!
Ma se qualcuno comincia a sfregarsi le mani pensando ai futuri guadagni è bene che raffreddi i suoi bollori. Perché se da una parte è vero che si allarga il proprio mercato dall'altro si va incontro anche ad un maggior numero di concorrenti (che tra l'altro magari giocherebbero anche in casa).
Se veramente ci si vuole allargare ad altri paesi del mondo non sarebbe male avere uno strumento che ci dica quanto sono richiesti in quei paesi i nostri prodotti e/o servizi. Molti penseranno che questa sia un'impresa estremamente difficile per non dire impossibile.
In realtà Internet ci dà la possibilità di avere a disposizione uno strumento che ci permetterebbe di capire come adattare le nostre strategie di marketing dal nostro paese a quelli su cui vogliamo espanderci. Ecco come si chiama questo strumento: Google Market Finder.
Come avrete certamente intuito dal nome è uno dei tanti servizi offerti da Google ed è gratuito. Ma vediamo in cosa consiste in questo servizio.
In pratica grazie a Google Market Finder è possibile tradurre una specifica parola chiave legata ai nostri prodotti/servizi in tutte le lingue corrispondenti alla diverse versioni di Google nel mondo e sapere così, per ognuna di esse, qual è il numero di ricerche effettuate, la competitività e il costo per clic (CPC). Tutte informazioni basilari per individuare una rosa di promettenti nuovi mercati.
I risultati vengono mostrati tramite una mappa mondiale che, a seconda dell’intensità della tonalità di blu mostrerà quali sono i paesi in cui vengono effettuate maggior richieste su Google per quelle parole chiave. Le statistiche dettagliate, invece, mostreranno per ogni paese i dati di cui parlavamo prima.
Ma non è tutto qui! Grazie al percorso interattivo, basato su tre passi, Market Finder aiuta le imprese a pianificare le operazioni su misura per i mercati di interesse, tra cui localizzazione, pagamenti, assistenza clienti, oltre a tasse, aspetti legali, logistica e reclutamento. Infine permette di prendere in considerazione soluzioni pubblicitarie e aiuta a capire l'importanza dell'analisi e della misurazione, oltre a fornire una guida agli sviluppatori.
Dal momento che è sempre difficile per un'impresa allargarsi su nuovi mercati, specie se situati all'estero, avere uno strumento come questo può essere utile per avere un’idea iniziale sui mercati più convenienti sui quali investire. Dal momento che si tratta di macro-dati non bisogna prendere le indicazioni fornite per oro colato ma, visto che provengono dalla banca dati di Google, sono sempre meglio di niente.
Quindi se anche voi state valutando l'idea di espandere la vostra attività commerciale sui mercati stranieri allora può essere conveniente dare un'occhiata a Google Market Finder.
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!
2 novembre 2017
Consumer Barometer: scoprire gratis il comportamento dei consumatori digitali!
Con l'avvento di Internet prima e dei dispositivi mobili di ultima generazione (smartphone e tablet) poi, i consumatori dei servizi e prodotti offerti dalle imprese hanno completamente cambiato il loro comportamento di acquisto. Ma indipendentemente da quale strumento utilizzino per trovare, acquistare ed informarsi sugli oggetti dei loro desideri resta ancora valida la regola che per riuscire a vendere con successo occorre conoscerli.
Verrà spontaneo ribattere: più facile a dirsi che a farsi. In realtà può diventare molto semplice grazie ad uno dei tanti servizi offerti da Google; nello specifico: Consumer Barometer.
Grazie a questo servizio gratuito avremo la possibilità di sapere ad esempio a quali attività si dedicano sui loro smartphone le donne nella fascia di età compresa tra i 18 ed i 35 anni. Oppure scoprire quali ricerche hanno effettuato gli uomini tra i 25 ed i 54 anni per organizzare una vacanza nel ponte del 1 Novembre. Ma non solo, è possibile ad esempio anche confrontare il comportamento di questi ultimi con quello omologo di chi si trova in Svezia oppure negli USA.
Insomma con Consumer Barometer è possibile avere informazioni dettagliate sui dispositivi online usati dai clienti, sulle modalità di ricerca dei prodotti, su come e cosa viene acquistato e su quello che fanno gli utenti dopo aver acquistato un prodotto o un servizio.
Nella pagina dedicata alle statistiche viene messa a disposizione una selezione di quanto è emerso dai dati rilevati. Qualora questa selezione non dovesse andare bene per i nostri scopri si ha sempre la possibilità di visualizzare i dati di nostro interesse creando dei grafici personalizzati. In questo modo sarà possibile raccogliere le informazioni pertinenti per il proprio settore di attività o alla clientela target del proprio mercato di riferimento. E tutto questo non solo per il proprio paese di appartenenza ma per tutti i paesi del mondo.
Una volta che sono state trovate le informazioni di proprio interesse sarà possibile condividerle, scaricarle o acquisire i dati usati per la creazione del proprio grafico.
I dati utilizzati da Consumer Barometer sono stati raccolti da TNS, una delle società di ricerche di mercato più importanti al mondo.
Quindi se vogliamo perfezionare la nostra strategia di marketing digitale per offrire i nostri prodotti e/o servizi a clienti, presenti nel proprio paese oppure all'estero, realmente interessati ad acquistarli è fondamentale conoscere il loro comportamento nel mondo digitale. Grazie ad uno strumento come Consumer Barometer riuscirete a farlo in modo semplice e soprattutto gratuito.
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!
Verrà spontaneo ribattere: più facile a dirsi che a farsi. In realtà può diventare molto semplice grazie ad uno dei tanti servizi offerti da Google; nello specifico: Consumer Barometer.
Grazie a questo servizio gratuito avremo la possibilità di sapere ad esempio a quali attività si dedicano sui loro smartphone le donne nella fascia di età compresa tra i 18 ed i 35 anni. Oppure scoprire quali ricerche hanno effettuato gli uomini tra i 25 ed i 54 anni per organizzare una vacanza nel ponte del 1 Novembre. Ma non solo, è possibile ad esempio anche confrontare il comportamento di questi ultimi con quello omologo di chi si trova in Svezia oppure negli USA.
Insomma con Consumer Barometer è possibile avere informazioni dettagliate sui dispositivi online usati dai clienti, sulle modalità di ricerca dei prodotti, su come e cosa viene acquistato e su quello che fanno gli utenti dopo aver acquistato un prodotto o un servizio.
Nella pagina dedicata alle statistiche viene messa a disposizione una selezione di quanto è emerso dai dati rilevati. Qualora questa selezione non dovesse andare bene per i nostri scopri si ha sempre la possibilità di visualizzare i dati di nostro interesse creando dei grafici personalizzati. In questo modo sarà possibile raccogliere le informazioni pertinenti per il proprio settore di attività o alla clientela target del proprio mercato di riferimento. E tutto questo non solo per il proprio paese di appartenenza ma per tutti i paesi del mondo.
Una volta che sono state trovate le informazioni di proprio interesse sarà possibile condividerle, scaricarle o acquisire i dati usati per la creazione del proprio grafico.
I dati utilizzati da Consumer Barometer sono stati raccolti da TNS, una delle società di ricerche di mercato più importanti al mondo.
Quindi se vogliamo perfezionare la nostra strategia di marketing digitale per offrire i nostri prodotti e/o servizi a clienti, presenti nel proprio paese oppure all'estero, realmente interessati ad acquistarli è fondamentale conoscere il loro comportamento nel mondo digitale. Grazie ad uno strumento come Consumer Barometer riuscirete a farlo in modo semplice e soprattutto gratuito.
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!
3 ottobre 2017
URL Gather: gestire gratis i propri bookmark!
Tutti quanti navighiamo su Internet per motivi personali e/o professionali. Grazie ad Internet possiamo tenerci aggiornati su tutto ciò che ci interessa e quando troviamo qualcosa che ci colpisce veramente tendiamo a salvarlo tra i nostri preferiti.
Non importa quale browser si usi per navigare su Internet, ognuno di loro ci permette di poter salvare le pagine web di nostro maggior interesse in un elenco di preferiti. Ma più si naviga e più questo elenco cresce e se si usano più browser per navigare (si, alcuni lo fanno) le voci di questo elenco magari si disperdono un po' di qua e un po' di là.
Quando la nostra raccolta di preferiti raggiunge una certa dimensione il gestore fornito dal browser tende a non essere più di grande aiuto per trovare un vecchio url salvato o a capire se ne esistono dei duplicati.
A questo punto non sarebbe più utile avere un gestore di preferiti che sia indipendente dal browser che usiamo e che ci aiuti a gestirli al meglio? Se anche voi state cercando una soluzione di questo tipo, e magari gratis, provate questa: URL Gather.
Si tratta di una applicazione gratuita per Windows disponibile sia come installer che come applicazione portabile, così da averla sempre con noi su qualunque computer usiamo per navigare.
L'applicazione consente di importare i nostri bookmark da qualsiasi browser e se ne usiamo più di uno questi vengono suddivisi per browser. Infatti l'organizzazione dei nostri url preferiti è molto simile a come gestiamo file e cartelle sul nostro pc. In più possiamo far usare ad URL Gather più browser per aprirli.
Per aggiungere un nuovo url possiamo farlo manualmente oppure con un semplice drag&drop. Semplicissimo, no? Naturalmente possiamo riorganizzare i nostri url come più ci aggrada, anche in questo caso con un semplice drag&drop.
URL Gather viene fornito con una funzionalità di ricerca incorporata in modo che sia possibile cercare immediatamente un nostro bookmark dal nome, dall'url o parte di esso. E se vogliamo tenere occhi indiscreti lontano dai nostri preferiti è possibile impostare una password in modo che ad ogni avvio del programma l'applicazione richieda una password. Altra comodità offerta è la funzionalità per cercare automaticamente ed eliminare gli url duplicati.
Unica pecca di questo programma è che non è possibile sincronizzare i segnalibri su diversi dispositivi o browser diversi. Viene data la possibilità di esportare i segnalibri in formato HTML per poi importarli nel browser, ma non è effettivamente molto comodo. Non è escluso però che future versioni diano anche questa possibilità.
Quindi se non siete soddisfatti del gestore dei preferiti offerto dal vostro browser e ne cercate uno più performante e che vi dia la possibilità di gestire i vostri segnalibri in maniera centralizzata allora dovete provare URL Gather.
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!
Non importa quale browser si usi per navigare su Internet, ognuno di loro ci permette di poter salvare le pagine web di nostro maggior interesse in un elenco di preferiti. Ma più si naviga e più questo elenco cresce e se si usano più browser per navigare (si, alcuni lo fanno) le voci di questo elenco magari si disperdono un po' di qua e un po' di là.
Quando la nostra raccolta di preferiti raggiunge una certa dimensione il gestore fornito dal browser tende a non essere più di grande aiuto per trovare un vecchio url salvato o a capire se ne esistono dei duplicati.
A questo punto non sarebbe più utile avere un gestore di preferiti che sia indipendente dal browser che usiamo e che ci aiuti a gestirli al meglio? Se anche voi state cercando una soluzione di questo tipo, e magari gratis, provate questa: URL Gather.
Si tratta di una applicazione gratuita per Windows disponibile sia come installer che come applicazione portabile, così da averla sempre con noi su qualunque computer usiamo per navigare.
L'applicazione consente di importare i nostri bookmark da qualsiasi browser e se ne usiamo più di uno questi vengono suddivisi per browser. Infatti l'organizzazione dei nostri url preferiti è molto simile a come gestiamo file e cartelle sul nostro pc. In più possiamo far usare ad URL Gather più browser per aprirli.
Per aggiungere un nuovo url possiamo farlo manualmente oppure con un semplice drag&drop. Semplicissimo, no? Naturalmente possiamo riorganizzare i nostri url come più ci aggrada, anche in questo caso con un semplice drag&drop.
URL Gather viene fornito con una funzionalità di ricerca incorporata in modo che sia possibile cercare immediatamente un nostro bookmark dal nome, dall'url o parte di esso. E se vogliamo tenere occhi indiscreti lontano dai nostri preferiti è possibile impostare una password in modo che ad ogni avvio del programma l'applicazione richieda una password. Altra comodità offerta è la funzionalità per cercare automaticamente ed eliminare gli url duplicati.
Unica pecca di questo programma è che non è possibile sincronizzare i segnalibri su diversi dispositivi o browser diversi. Viene data la possibilità di esportare i segnalibri in formato HTML per poi importarli nel browser, ma non è effettivamente molto comodo. Non è escluso però che future versioni diano anche questa possibilità.
Quindi se non siete soddisfatti del gestore dei preferiti offerto dal vostro browser e ne cercate uno più performante e che vi dia la possibilità di gestire i vostri segnalibri in maniera centralizzata allora dovete provare URL Gather.
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!
18 settembre 2017
MicroDicom DICOM Viewer: vedere gratis le radiografie sul proprio PC!
Oggigiorno la radiografia è ampiamente utilizzata nel campo della diagnosi medica. Essa viene infatti largamente utilizzata in ortopedia, per l'esame dei campi polmonari e della struttura del cuore, per lo studio degli organi addominali e via discorrendo.
Quando abbiamo necessità di sottoporci ad una radiografia di solito ci viene consegnato un cd contenente le immagini ad essa relativa salvate in un formato particolare quale è quello DICOM (Digital Imaging and COmmunications in Medicine, immagini e comunicazione digitali in medicina).
Purtroppo però la maggior parte dei software commerciali disponibili per la visualizzazione e l'elaborazione di immagini DICOM ha un costo oneroso oppure viene distribuito con apparecchiature mediche con un numero ristretto di licenze.
Ma se volessimo vedere le immagini delle nostre radiografie sul nostro PC, o su quello dello studio del medico che ci ha in cura, come si potrebbe fare? Niente panico, esiste una soluzione: MicroDicom DICOM Viewer.
Si tratta di un software gratuito per Windows che permette di poter visualizzare e gestire immagini nel formato DICOM. E' dotato di un'interfaccia semplice ed intuitiva che lo rende alla portata di tutti.
Tra le sue tante funzionalità possiamo citare le seguenti:
Quindi se abbiamo a disposizione delle radiografie e vogliamo visualizzarle e gestirle su un PC senza dover necessariamente acquistare software commerciali particolarmente costosi allora MicroDicom DICOM Viewer è la soluzione che fa al caso nostro.
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!
Quando abbiamo necessità di sottoporci ad una radiografia di solito ci viene consegnato un cd contenente le immagini ad essa relativa salvate in un formato particolare quale è quello DICOM (Digital Imaging and COmmunications in Medicine, immagini e comunicazione digitali in medicina).
Purtroppo però la maggior parte dei software commerciali disponibili per la visualizzazione e l'elaborazione di immagini DICOM ha un costo oneroso oppure viene distribuito con apparecchiature mediche con un numero ristretto di licenze.
Ma se volessimo vedere le immagini delle nostre radiografie sul nostro PC, o su quello dello studio del medico che ci ha in cura, come si potrebbe fare? Niente panico, esiste una soluzione: MicroDicom DICOM Viewer.
Si tratta di un software gratuito per Windows che permette di poter visualizzare e gestire immagini nel formato DICOM. E' dotato di un'interfaccia semplice ed intuitiva che lo rende alla portata di tutti.
Tra le sue tante funzionalità possiamo citare le seguenti:
- Piena compatibilità con il formato DICOM di qualsiasi produttore e modalità
- Visualizzazione immagini provenienti da diversi studi o esami
- Le immagini DICOM possono essere visualizzate senza installazione
- Aprire e convertire le immagini DICOM in altri formati grafici comuni quali JPEG, BMP, PNG, GIF, TIFF
- Convertire le immagini DICOM in file video (AVI)
Quindi se abbiamo a disposizione delle radiografie e vogliamo visualizzarle e gestirle su un PC senza dover necessariamente acquistare software commerciali particolarmente costosi allora MicroDicom DICOM Viewer è la soluzione che fa al caso nostro.
Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!
Iscriviti a:
Post (Atom)







