Tutti quanti navighiamo su Internet per motivi personali e/o professionali. Grazie ad Internet possiamo tenerci aggiornati su tutto ciò che ci interessa e quando troviamo qualcosa che ci colpisce veramente tendiamo a salvarlo tra i nostri preferiti.
Non importa quale browser si usi per navigare su Internet, ognuno di loro ci permette di poter salvare le pagine web di nostro maggior interesse in un elenco di preferiti. Ma più si naviga e più questo elenco cresce e se si usano più browser per navigare (si, alcuni lo fanno) le voci di questo elenco magari si disperdono un po' di qua e un po' di là.
Quando la nostra raccolta di preferiti raggiunge una certa dimensione il gestore fornito dal browser tende a non essere più di grande aiuto per trovare un vecchio url salvato o a capire se ne esistono dei duplicati.
A questo punto non sarebbe più utile avere un gestore di preferiti che sia indipendente dal browser che usiamo e che ci aiuti a gestirli al meglio? Se anche voi state cercando una soluzione di questo tipo, e magari gratis, provate questa: URL Gather.
Si tratta di una applicazione gratuita per Windows disponibile sia come installer che come applicazione portabile, così da averla sempre con noi su qualunque computer usiamo per navigare.
L'applicazione consente di importare i nostri bookmark da qualsiasi browser e se ne usiamo più di uno questi vengono suddivisi per browser. Infatti l'organizzazione dei nostri url preferiti è molto simile a come gestiamo file e cartelle sul nostro pc. In più possiamo far usare ad URL Gather più browser per aprirli.
Per aggiungere un nuovo url possiamo farlo manualmente oppure con un semplice drag&drop. Semplicissimo, no? Naturalmente possiamo riorganizzare i nostri url come più ci aggrada, anche in questo caso con un semplice drag&drop.
URL Gather viene fornito con una funzionalità di ricerca incorporata in modo che sia possibile cercare immediatamente un nostro bookmark dal nome, dall'url o parte di esso. E se vogliamo tenere occhi indiscreti lontano dai nostri preferiti è possibile impostare una password in modo che ad ogni avvio del programma l'applicazione richieda una password. Altra comodità offerta è la funzionalità per cercare automaticamente ed eliminare gli url duplicati.
Unica pecca di questo programma è che non è possibile sincronizzare i segnalibri su diversi dispositivi o browser diversi. Viene data la possibilità di esportare i segnalibri in formato HTML per poi importarli nel browser, ma non è effettivamente molto comodo. Non è escluso però che future versioni diano anche questa possibilità.
Quindi se non siete soddisfatti del gestore dei preferiti offerto dal vostro browser e ne cercate uno più performante e che vi dia la possibilità di gestire i vostri segnalibri in maniera centralizzata allora dovete provare URL Gather.
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3 ottobre 2017
18 settembre 2017
MicroDicom DICOM Viewer: vedere gratis le radiografie sul proprio PC!
Oggigiorno la radiografia è ampiamente utilizzata nel campo della diagnosi medica. Essa viene infatti largamente utilizzata in ortopedia, per l'esame dei campi polmonari e della struttura del cuore, per lo studio degli organi addominali e via discorrendo.
Quando abbiamo necessità di sottoporci ad una radiografia di solito ci viene consegnato un cd contenente le immagini ad essa relativa salvate in un formato particolare quale è quello DICOM (Digital Imaging and COmmunications in Medicine, immagini e comunicazione digitali in medicina).
Purtroppo però la maggior parte dei software commerciali disponibili per la visualizzazione e l'elaborazione di immagini DICOM ha un costo oneroso oppure viene distribuito con apparecchiature mediche con un numero ristretto di licenze.
Ma se volessimo vedere le immagini delle nostre radiografie sul nostro PC, o su quello dello studio del medico che ci ha in cura, come si potrebbe fare? Niente panico, esiste una soluzione: MicroDicom DICOM Viewer.
Si tratta di un software gratuito per Windows che permette di poter visualizzare e gestire immagini nel formato DICOM. E' dotato di un'interfaccia semplice ed intuitiva che lo rende alla portata di tutti.
Tra le sue tante funzionalità possiamo citare le seguenti:
Quindi se abbiamo a disposizione delle radiografie e vogliamo visualizzarle e gestirle su un PC senza dover necessariamente acquistare software commerciali particolarmente costosi allora MicroDicom DICOM Viewer è la soluzione che fa al caso nostro.
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Quando abbiamo necessità di sottoporci ad una radiografia di solito ci viene consegnato un cd contenente le immagini ad essa relativa salvate in un formato particolare quale è quello DICOM (Digital Imaging and COmmunications in Medicine, immagini e comunicazione digitali in medicina).
Purtroppo però la maggior parte dei software commerciali disponibili per la visualizzazione e l'elaborazione di immagini DICOM ha un costo oneroso oppure viene distribuito con apparecchiature mediche con un numero ristretto di licenze.
Ma se volessimo vedere le immagini delle nostre radiografie sul nostro PC, o su quello dello studio del medico che ci ha in cura, come si potrebbe fare? Niente panico, esiste una soluzione: MicroDicom DICOM Viewer.
Si tratta di un software gratuito per Windows che permette di poter visualizzare e gestire immagini nel formato DICOM. E' dotato di un'interfaccia semplice ed intuitiva che lo rende alla portata di tutti.
Tra le sue tante funzionalità possiamo citare le seguenti:
- Piena compatibilità con il formato DICOM di qualsiasi produttore e modalità
- Visualizzazione immagini provenienti da diversi studi o esami
- Le immagini DICOM possono essere visualizzate senza installazione
- Aprire e convertire le immagini DICOM in altri formati grafici comuni quali JPEG, BMP, PNG, GIF, TIFF
- Convertire le immagini DICOM in file video (AVI)
Quindi se abbiamo a disposizione delle radiografie e vogliamo visualizzarle e gestirle su un PC senza dover necessariamente acquistare software commerciali particolarmente costosi allora MicroDicom DICOM Viewer è la soluzione che fa al caso nostro.
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25 luglio 2017
Kdenlive: elaborare gratis video come ad Hollywood!
Quante volte guardando un film al cinema o un videoclip in tv non abbiamo pensato quanto sarebbe bello poter realizzare filmati del genere con il nostro computer?
A prima acchito può sembrare lontano dalla nostra portata, specie dal lato economico. Eppure per chi volesse cimentarsi nella stupenda arte del video editing è a disposizione una applicazione che offre un'ampia gamma di strumenti professionali, che nulla hanno da invidiare ai prodotti commerciali, ed è anche gratuita.
Ecco il nome di questo potente editor di video: Kdenlive.
Si tratta di un programma open source dotato le funzionalità necessarie per il montaggio e la composizione di effetti speciali in computer grafica dei nostri video. La sua interfaccia semplice ma completa lo rende alla portata di chi già conosce i più blasonati software commerciali di video editing e non è un professionista del settore.
Ecco di seguito alcune delle sue caratteristiche più importanti:
Superfluo dire che sono supportati tutti i principali formati audio e video. Questi ultimi possono anche essere esportati verso i dispositivi DV, o scritti in un DVD con capitoli e un semplice menu. Nel caso di progetti molto grandi, che richiedano parecchia RAM, durante l'esportazione è possibile chiudere Kdenlive: l'esportazione continuerà con un processo in background, consumando molta meno memoria del computer.
Nato originariamente per i sistemi Linux oggi è disponibile anche per Mac OS X, FreeBSD e dal 2017 per Windows (in beta).
Insomma Kdenlive è un programma assolutamente da provare, specie considerando la qualità del prodotto ed il fatto che è gratis. Se volete avere effetti professionali degni di Hollywood è il miglior programma da utilizzare!
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A prima acchito può sembrare lontano dalla nostra portata, specie dal lato economico. Eppure per chi volesse cimentarsi nella stupenda arte del video editing è a disposizione una applicazione che offre un'ampia gamma di strumenti professionali, che nulla hanno da invidiare ai prodotti commerciali, ed è anche gratuita.
Ecco il nome di questo potente editor di video: Kdenlive.
Si tratta di un programma open source dotato le funzionalità necessarie per il montaggio e la composizione di effetti speciali in computer grafica dei nostri video. La sua interfaccia semplice ma completa lo rende alla portata di chi già conosce i più blasonati software commerciali di video editing e non è un professionista del settore.
Ecco di seguito alcune delle sue caratteristiche più importanti:
- è praticamente in grado di gestire un numero illimitato di tracce audio e video
- è dotato di un gran numero di effetti e transizioni con in più la possibilità di crearne di nuovi
- è possibile editare le tracce in tempo reale durante la riproduzione dell'anteprima
- è possibile continuare a lavorare sul proprio progetto anche mentre si sta effettuando un rendering
Superfluo dire che sono supportati tutti i principali formati audio e video. Questi ultimi possono anche essere esportati verso i dispositivi DV, o scritti in un DVD con capitoli e un semplice menu. Nel caso di progetti molto grandi, che richiedano parecchia RAM, durante l'esportazione è possibile chiudere Kdenlive: l'esportazione continuerà con un processo in background, consumando molta meno memoria del computer.
Nato originariamente per i sistemi Linux oggi è disponibile anche per Mac OS X, FreeBSD e dal 2017 per Windows (in beta).
Insomma Kdenlive è un programma assolutamente da provare, specie considerando la qualità del prodotto ed il fatto che è gratis. Se volete avere effetti professionali degni di Hollywood è il miglior programma da utilizzare!
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10 luglio 2017
In futuro il primo soccorso arriverà dal cielo!
Il primo impiego dei droni è stato prevalentemente in campo militare e scientifico. Recentemente sono stati sdoganati da questi ambiti per essere utilizzati anche in contesti civili come ad esempio nelle attività commerciali. In futuro saranno sicuramente utilizzati sempre più in contesti sociali.
Un istituto clinico svedese (Karolinska Institute di Stoccolma) ha valutato la possibilità di impiegare i droni per poter soccorrere persone colpite, ad esempio, da arresto cardiaco. In queste situazioni, infatti, la sopravvivenza dipende fortemente dalla tempestività del primo soccorso. Recentemente, per fronteggiare situazioni di questo tipo, si è predisposta una diffusione sul territorio delle "colonnine con defibrillatori"; è possibile vedere ad esempio in metropolitana i cartelli con la scritta DAE (Defibrillatore Automatico Esterno).
Nello studio condotto dall'istituto clinico svedese è stato utilizzato un drone multirotore, equipaggiato con GPS e un defibrillatore DAE, ospitato in una stazione dei vigili del fuoco presente in una zona molto frequentata nella parte nord di Stoccolma. Nel corso dell'esperimento il drone è intervenuto in 18 chiamate di soccorso per arresto cardiaco entro un raggio di 10 km dalla sua base, ottenendo ogni volta prestazioni migliori rispetto a quelle delle ambulanze.
I risultati della ricerca, consultabili online, mettono in evidenza che l'uso di droni opportunamente equipaggiati ridurrebbe i tempi medi di intervento di oltre 16 minuti.
Anche se al momento lo studio citato è stato svolto in condizioni di traffico aereo e meteorologiche controllate, i risultati lasciano intravvedere un futuro non troppo lontano in cui il primo soccorso arriverà dal cielo in attesa dell'arrivo dell'ambulanza.
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Un istituto clinico svedese (Karolinska Institute di Stoccolma) ha valutato la possibilità di impiegare i droni per poter soccorrere persone colpite, ad esempio, da arresto cardiaco. In queste situazioni, infatti, la sopravvivenza dipende fortemente dalla tempestività del primo soccorso. Recentemente, per fronteggiare situazioni di questo tipo, si è predisposta una diffusione sul territorio delle "colonnine con defibrillatori"; è possibile vedere ad esempio in metropolitana i cartelli con la scritta DAE (Defibrillatore Automatico Esterno).
Nello studio condotto dall'istituto clinico svedese è stato utilizzato un drone multirotore, equipaggiato con GPS e un defibrillatore DAE, ospitato in una stazione dei vigili del fuoco presente in una zona molto frequentata nella parte nord di Stoccolma. Nel corso dell'esperimento il drone è intervenuto in 18 chiamate di soccorso per arresto cardiaco entro un raggio di 10 km dalla sua base, ottenendo ogni volta prestazioni migliori rispetto a quelle delle ambulanze.
I risultati della ricerca, consultabili online, mettono in evidenza che l'uso di droni opportunamente equipaggiati ridurrebbe i tempi medi di intervento di oltre 16 minuti.
Anche se al momento lo studio citato è stato svolto in condizioni di traffico aereo e meteorologiche controllate, i risultati lasciano intravvedere un futuro non troppo lontano in cui il primo soccorso arriverà dal cielo in attesa dell'arrivo dell'ambulanza.
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26 giugno 2017
Pimptheface: creare gratis identikit e caricature online!
Chissà quante volte ci sarà capitato di vedere in TV o al cinema un film poliziesco in cui il criminale veniva acciuffato grazie all'identikit fornito dalla vittima o da qualche testimone. Una volta la polizia per realizzare gli identikit si avvaleva dell'aiuto di disegnatori professionisti, in tempi più recenti invece utilizza un software specifico che permette di montare insieme i vari tratti somatici fino a ricostruire l'intero volto.
Oggi chiunque può provare il brivido di costruire l'identikit di un personaggio "losco" che abbiamo visto aggirarsi nei nostri paraggi utilizzando un software molto simile a quello della polizia: Pimptheface.
Si tratta di un software disponibile online e completamente gratuito che permette di mettere insieme i vari tratti somatici fino ad ottenere l'identikit o la caricatura voluta. E' disponibile infatti una vasta scelta di "elementi" tra cui scegliere: capelli, occhi, barba, labbra ecc. Una volta ricostruito il volto è possibile salvare il risultato, stamparlo oppure pubblicarlo sul web.
Tutte le operazioni sono molto facili da eseguire in quanto l'interfaccia è molto semplice, intuitiva e ben suddivisa.
Un buon modo per prendere dimestichezza con questo strumento può essere quello di caricare un'immagine del volto che vogliamo ricreare e utilizzarla come sfondo su cui applicheremo i tratti somatici disegnati. Ad esempio potremmo usare questo trucchetto per fare la caricatura al volto di un personaggio famoso o a quello di un nostro amico.
Quindi se non siete delle cime nel disegno a mano libero ma volete cimentarvi a realizzare disegni di volti umani oppure volete divertirvi a fare delle caricature dei vostri amici allora Pimptheface è quello che vi occorre.
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Oggi chiunque può provare il brivido di costruire l'identikit di un personaggio "losco" che abbiamo visto aggirarsi nei nostri paraggi utilizzando un software molto simile a quello della polizia: Pimptheface.
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Tutte le operazioni sono molto facili da eseguire in quanto l'interfaccia è molto semplice, intuitiva e ben suddivisa.
Un buon modo per prendere dimestichezza con questo strumento può essere quello di caricare un'immagine del volto che vogliamo ricreare e utilizzarla come sfondo su cui applicheremo i tratti somatici disegnati. Ad esempio potremmo usare questo trucchetto per fare la caricatura al volto di un personaggio famoso o a quello di un nostro amico.
Quindi se non siete delle cime nel disegno a mano libero ma volete cimentarvi a realizzare disegni di volti umani oppure volete divertirvi a fare delle caricature dei vostri amici allora Pimptheface è quello che vi occorre.
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12 giugno 2017
Electrick: in futuro il mondo sarà sempre più touch!
Da quando smartphone e tablet hanno fatto la loro comparsa ci siamo abituati ad interagire con le applicazioni grazie al tocco delle nostre dita. Da questi dispositivi l'interazione basata su touch si è allargata anche ad altri dispositivi come gli schermi dei bancomat o i display di alcuni elettrodomestici.
Proviamo ad immaginare per un attimo quali potrebbero essere nuovi impieghi di questa tecnologia di interazione se qualsiasi superficie fosse reattiva al nostro tocco. Ad esempio potremmo regolare le luci in una stanza semplicemente trascinando il dito sul muro; potremmo giocare ad una playstation usando una tastiera disegnata su una tavoletta; potremmo creare un telecomando virtuale per il nostro climatizzatore disegnandolo su un riquadro di plastica.
Sicuramente starete pensando che questi sono solo dei bei sogni e chissà quando potranno diventare realtà. Beh la loro realizzazione può essere molto più vicina di quello che si pensa.
Un gruppo di scienziati appartenenti al Future Interface Group della Carnegie Mellon University sono riusciti a trovare un modo per rendere touch qualsiasi oggetto indipendentemente dalla forma e dal materiale di cui sia fatto.
Questo loro sistema si chiama Electrick e consiste in uno spray conduttore da applicare sulla superficie dell’oggetto e alcuni elettrodi da posizionare sul suo perimetro. In pratica gli elettrodi fanno passare della corrente a bassa intensità tra di loro, creando un tracciato. Oltre a vernici conduttive è possibile utilizzare alcuni tipi di materie plastiche o strisce conduttive. In pratica Electrick sfrutta la già nota tecnica della tomografia elettrica che consiste nell'acquisire un numero adeguato di misure elettriche tramite elettrodi posti sull'oggetto.
La precisione di questo sistema non è molto alta (almeno al momento): all'incirca con l'approssimazione di un centimetro, quindi non è adatta per essere utilizzata su una superficie delle dimensioni dello schermo di uno smartphone. Ma può andare bene per altri contesti.
Secondo il responsabile del team di ricerca, Chris Harrison, ci vorrà ancora qualche anno prima che questo sistema possa essere commercializzato in quanto occorre ottimizzarne le prestazioni per utilizzi nel mondo reale, ma guardando questo video dimostrativo sembra che le premesse siano già buone.
In un futuro relativamente prossimo quindi potremo interagire con il mondo che ci circonda con la stessa semplicità e naturalezza a cui ci hanno già abituato smartphone e tablet.
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Proviamo ad immaginare per un attimo quali potrebbero essere nuovi impieghi di questa tecnologia di interazione se qualsiasi superficie fosse reattiva al nostro tocco. Ad esempio potremmo regolare le luci in una stanza semplicemente trascinando il dito sul muro; potremmo giocare ad una playstation usando una tastiera disegnata su una tavoletta; potremmo creare un telecomando virtuale per il nostro climatizzatore disegnandolo su un riquadro di plastica.
Sicuramente starete pensando che questi sono solo dei bei sogni e chissà quando potranno diventare realtà. Beh la loro realizzazione può essere molto più vicina di quello che si pensa.
Un gruppo di scienziati appartenenti al Future Interface Group della Carnegie Mellon University sono riusciti a trovare un modo per rendere touch qualsiasi oggetto indipendentemente dalla forma e dal materiale di cui sia fatto.
Questo loro sistema si chiama Electrick e consiste in uno spray conduttore da applicare sulla superficie dell’oggetto e alcuni elettrodi da posizionare sul suo perimetro. In pratica gli elettrodi fanno passare della corrente a bassa intensità tra di loro, creando un tracciato. Oltre a vernici conduttive è possibile utilizzare alcuni tipi di materie plastiche o strisce conduttive. In pratica Electrick sfrutta la già nota tecnica della tomografia elettrica che consiste nell'acquisire un numero adeguato di misure elettriche tramite elettrodi posti sull'oggetto.
La precisione di questo sistema non è molto alta (almeno al momento): all'incirca con l'approssimazione di un centimetro, quindi non è adatta per essere utilizzata su una superficie delle dimensioni dello schermo di uno smartphone. Ma può andare bene per altri contesti.
Secondo il responsabile del team di ricerca, Chris Harrison, ci vorrà ancora qualche anno prima che questo sistema possa essere commercializzato in quanto occorre ottimizzarne le prestazioni per utilizzi nel mondo reale, ma guardando questo video dimostrativo sembra che le premesse siano già buone.
In un futuro relativamente prossimo quindi potremo interagire con il mondo che ci circonda con la stessa semplicità e naturalezza a cui ci hanno già abituato smartphone e tablet.
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24 maggio 2017
Easy Java/JavaScript Simulations: realizzare gratis simulazioni scientifiche!
Uno dei settori in cui l'informatica e l'uso dei computer hanno avuto un notevole impatto è quello scientifico consentendo di poter simulare fenomeni non sempre replicabili in un laboratorio oppure per riprodurre nuovi effetti e comportamenti previsti da nuovi modelli teorici.
Anche in campo didattico si sono avuti notevoli vantaggi grazie alla possibilità di poter usare il computer per mettere in piedi un laboratorio didattico senza dover sostenere tutti i costi relativi ad un laboratorio "reale".
Quasi sicuramente starete pensando che per poter effettuare anche voi delle simulazioni scientifiche al computer occorrano, oltre a competenze molto profonde di programmazione, dei computer dalle caratteristiche tecniche avanzate. Il che si tradurrebbe in costi non alla portata di tutti.
Molto dipende dalla complessità delle simulazioni che si vogliono realizzare, ma grazie ai progressi compiuti nell'elettronica le caratteristiche degli attuali computer disponibili nei negozi di elettronica consentono di potersi cimentare con successo in questo campo dell'informatica. E' vero che ci sono software commerciali che consentono di progettare ed eseguire simulazioni anche molto sofisticate ma hanno costi non proprio contenuti.
Però se volete usare il vostro computer per eseguire delle simulazioni senza dover sostenere spese magari proibitive per le vostre tasche, vi farà sapere che esiste un software molto semplice ed intuitivo da utilizzare e che oltretutto è anche gratuito: Easy JavaScript Simulations (in breve EJSS).
EJSS è un'applicazione open source basata su Java che semplifica il processo di modellizzazione in quanto lo ha scomposto in tre singole attività:
Oltre che nella versione installabile, EJSS è disponibile anche nella versione portable scaricabile come file zip. Per utilizzarlo è sufficiente estrarre il tutto in una cartella di nostra scelta.
Si tratta di uno strumento pensato soprattutto per insegnanti e studenti che aiuta a creare simulazioni interattive di fenomeni scientifici. Le simulazioni che è possibile creare grazie a questo software possono essere utilizzate in laboratori con computer, per spiegare concetti difficili e per motivare gli studenti. Anche questi ultimi, volendo, possono crearne di nuove.
La creazione di nuove simulazioni viene reso semplice in quanto EJSS è stato specificamente progettato per poter essere usato da persone senza particolari capacità di programmazione, cercando di rendere semplici tutti i compiti necessari alla realizzazione di una simulazione.
In rete sono disponibili un'ampia libreria di modelli già pronti e di materiali curriculari che possono essere scaricati da comPADRE Open Source Physics oppure direttamente dal sito di EJSS.
Quindi se anche voi volete cimentarvi nella realizzazione di simulazioni scientifiche al computer, senza dover necessariamente possedere forti conoscenze di programmazione e sostenere costi non proprio contenuti, allora Easy JavaScript Simulations è la soluzione che fa al caso vostro.
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Anche in campo didattico si sono avuti notevoli vantaggi grazie alla possibilità di poter usare il computer per mettere in piedi un laboratorio didattico senza dover sostenere tutti i costi relativi ad un laboratorio "reale".
Quasi sicuramente starete pensando che per poter effettuare anche voi delle simulazioni scientifiche al computer occorrano, oltre a competenze molto profonde di programmazione, dei computer dalle caratteristiche tecniche avanzate. Il che si tradurrebbe in costi non alla portata di tutti.
Molto dipende dalla complessità delle simulazioni che si vogliono realizzare, ma grazie ai progressi compiuti nell'elettronica le caratteristiche degli attuali computer disponibili nei negozi di elettronica consentono di potersi cimentare con successo in questo campo dell'informatica. E' vero che ci sono software commerciali che consentono di progettare ed eseguire simulazioni anche molto sofisticate ma hanno costi non proprio contenuti.
Però se volete usare il vostro computer per eseguire delle simulazioni senza dover sostenere spese magari proibitive per le vostre tasche, vi farà sapere che esiste un software molto semplice ed intuitivo da utilizzare e che oltretutto è anche gratuito: Easy JavaScript Simulations (in breve EJSS).
EJSS è un'applicazione open source basata su Java che semplifica il processo di modellizzazione in quanto lo ha scomposto in tre singole attività:
- Modellizzazione
- Disegno dell'interfaccia utente
- Documentazione
Oltre che nella versione installabile, EJSS è disponibile anche nella versione portable scaricabile come file zip. Per utilizzarlo è sufficiente estrarre il tutto in una cartella di nostra scelta.
Si tratta di uno strumento pensato soprattutto per insegnanti e studenti che aiuta a creare simulazioni interattive di fenomeni scientifici. Le simulazioni che è possibile creare grazie a questo software possono essere utilizzate in laboratori con computer, per spiegare concetti difficili e per motivare gli studenti. Anche questi ultimi, volendo, possono crearne di nuove.
La creazione di nuove simulazioni viene reso semplice in quanto EJSS è stato specificamente progettato per poter essere usato da persone senza particolari capacità di programmazione, cercando di rendere semplici tutti i compiti necessari alla realizzazione di una simulazione.
In rete sono disponibili un'ampia libreria di modelli già pronti e di materiali curriculari che possono essere scaricati da comPADRE Open Source Physics oppure direttamente dal sito di EJSS.
Quindi se anche voi volete cimentarvi nella realizzazione di simulazioni scientifiche al computer, senza dover necessariamente possedere forti conoscenze di programmazione e sostenere costi non proprio contenuti, allora Easy JavaScript Simulations è la soluzione che fa al caso vostro.
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