24 maggio 2017

Easy Java/JavaScript Simulations: realizzare gratis simulazioni scientifiche!

Uno dei settori in cui l'informatica e l'uso dei computer hanno avuto un notevole impatto è quello scientifico consentendo di poter simulare fenomeni non sempre replicabili in un laboratorio oppure per riprodurre nuovi effetti e comportamenti previsti da nuovi modelli teorici.

Anche in campo didattico si sono avuti notevoli vantaggi grazie alla possibilità di poter usare il computer per mettere in piedi un laboratorio didattico senza dover sostenere tutti i costi relativi ad un laboratorio "reale".

Quasi sicuramente starete pensando che per poter effettuare anche voi delle simulazioni scientifiche al computer occorrano, oltre a competenze molto profonde di programmazione, dei computer dalle caratteristiche tecniche avanzate. Il che si tradurrebbe in costi non alla portata di tutti.

Molto dipende dalla complessità delle simulazioni che si vogliono realizzare, ma grazie ai progressi compiuti nell'elettronica le caratteristiche degli attuali computer disponibili nei negozi di elettronica consentono di potersi cimentare con successo in questo campo dell'informatica. E' vero che ci sono software commerciali che consentono di progettare ed eseguire simulazioni anche molto sofisticate ma hanno costi non proprio contenuti.

Però se volete usare il vostro computer per eseguire delle simulazioni senza dover sostenere spese magari proibitive per le vostre tasche, vi farà sapere che esiste un software molto semplice ed intuitivo da utilizzare e che oltretutto è anche gratuito: Easy JavaScript Simulations (in breve EJSS).

EJSS è un'applicazione open source basata su Java che semplifica il processo di modellizzazione in quanto lo ha scomposto in tre singole attività:

  1. Modellizzazione
  2. Disegno dell'interfaccia utente
  3. Documentazione

Oltre che nella versione installabile, EJSS è disponibile anche nella versione portable scaricabile come file zip. Per utilizzarlo è sufficiente estrarre il tutto in una cartella di nostra scelta.

Si tratta di uno strumento pensato soprattutto per insegnanti e studenti che aiuta a creare simulazioni interattive di fenomeni scientifici. Le simulazioni che è possibile creare grazie a questo software possono essere utilizzate in laboratori con computer, per spiegare concetti difficili e per motivare gli studenti. Anche questi ultimi, volendo, possono crearne di nuove.

La creazione di nuove simulazioni viene reso semplice in quanto EJSS è stato specificamente progettato per poter essere usato da persone senza particolari capacità di programmazione, cercando di rendere semplici tutti i compiti necessari alla realizzazione di una simulazione.

In rete sono disponibili un'ampia libreria di modelli già pronti e di materiali curriculari che possono essere scaricati da comPADRE Open Source Physics oppure direttamente dal sito di EJSS.

Quindi se anche voi volete cimentarvi nella realizzazione di simulazioni scientifiche al computer, senza dover necessariamente possedere forti conoscenze di programmazione e sostenere costi non proprio contenuti, allora Easy JavaScript Simulations è la soluzione che fa al caso vostro.

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4 maggio 2017

MakeHuman: creare gratis personaggi umani in 3D!

Per chi è appassionato di computer grafica 3D una delle attività in cui piace cimentarsi è quella di creare dei personaggi umani che possono essere impiegati all'interno di videogiochi, per creare un'opera artistica digitale oppure come manichino virtuale per l'abbigliamento.

Di software dedicati alla modellazione 3D ne esistono tantissimi, gratuiti o a pagamento, più o meno ricchi di funzionalità e più o meno semplici da utilizzare. Ma se volete creare in maniera rapida ed intuitiva, magari senza dover spendere soldi in licenze di utilizzo, dei modelli umanoidi in 3D allora dovete proprio provare MakeHuman.

Si tratta di un software open source multi-piattaforma per la realizzazione di prototipi di umanoidi in computer grafica 3D. I suoi ideatori (programmatori, artisti, accademici, interessati alla modellazione 3D) lo hanno sviluppato per essere semplice da utilizzare ma allo stesso tempo includere moltissimi strumenti presenti in software professionali.

Grazie a questo software è possibile modificare diverse caratteristiche umane quali l'età, l'altezza, il peso e l'origine etnica, nonché altri dettagli di più basso livello come la forma dell'occhio, della bocca o la lunghezza di un dito etc. Una volta realizzato il nostro modello, potremo esportarlo in vari formati per poterlo utilizzare in altri software di animazione 3D come ad esempio Blender.

Grazie a questo programma e alla sua semplicità sarà possibile creare tanti personaggi tutti diversi tra loro anche se non siamo dei professionisti e non sappiamo usare programmi di modellazione. Il personaggio generato da MakeHuman è distribuito sotto la licenza di pubblico dominio, in modo da poter essere liberamente usato per progetti commerciali e non.

I modelli generati con MakeHuman vengono utilizzati anche in ambiti scientifici. Nel disegno industriale sono utilizzati per verificare l'antropometria dei vari progetti, nella ricerca di realtà virtuale, per riprodurre velocemente avatar da misure o riprese video. Nell'ingegneria biomedica e in biomeccanica, per simulare il comportamento del corpo umano in certe condizioni o trattamenti.

Tramite plugin e risorse messe a disposizione dalla community associata a MakeHuman possiamo espandere le possibilità di personalizzazione dei nostri modelli con l'aggiunte di vestiti, pelle, posture, etc. E se tra quelli messi a disposizione dal software stesso e dalla sua community non ci fosse quello che fa per noi, possiamo sempre crearli noi utilizzando gli strumenti messi a disposizione da Blender.

Quindi se vogliamo creare personaggi 3D in maniera semplice e veloce, con una qualità veramente interessante e con un ampio margine di personalizzazione, allora MakeHuman è sicuramente uno dei migliori strumenti gratuiti che possiamo utilizzare.

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14 aprile 2017

DEFT Linux: svolgere gratis indagini di informatica forense!

Viviamo in un'era dominata dall'informazione e il progresso tecnologico ha reso disponibili strumenti come smartphone e tablet che ci consentono di accedere e gestire queste informazioni ovunque ci si trovi ed in modi alla portata di tutti.

Questi strumenti digitali però vengono anche utilizzati per compiere azioni non proprio legali: dalla pirateria musicale allo spionaggio industriale alla pianificazione ed esecuzione di atti terroristici. Quando le forze dell'ordine intervengono e riescono a recuperare i dispositivi digitali utilizzati dai malfattori vi svolgono sopra delle indagini digitali per recuperare dati e prove del loro impiego in atti criminali da presentare davanti ai giudici. Questo è infatti il compito dell'investigazione digitale o anche detta informatica forense.

Questa disciplina consiste nello svolgere un'analisi attenta e approfondita, mediante l'utilizzo di programmi specializzati, al fine di scoprire, identificare e gestire i dati presenti nel dispositivo sotto esame. Sono disponibili diversi programmi commerciali che permettono di svolgere adeguatamente questi compiti ma il loro costo non è proprio alla portata di tutti.

Il mondo dell'open source mette a disposizione diversi programmi che vengono utilizzati dagli esperti di analisi forense e spesso sono installabili o pre-installati su alcune distribuzioni Linux. Ma esiste una specifica distribuzione Linux che li raccoglie e mette a disposizione tutti: DEFT.

In realtà esistono diverse distribuzioni Linux dedicate all'informatica forense o alla sicurezza informatica. Il motivo per cui parliamo di DEFT è che si tratta di una distribuzione Linux "100% made in Italy" creata da Stefano Fratepietro nel 2005.

Si tratta di una distribuzione Live basata su Ubuntu che usa la memoria RAM del dispositivo per il suo funzionamento pertanto non va ad alterare in alcun modo il contenuto di eventuali dispositivi collegati all'apparato dove lo si sta utilizzando. A differenza delle altre distribuzioni Live i filesystem dei dispositivi (IDE, SATA, eSATA, USB, etc..) collegati al dispositivo sul quale DEFT è in esecuzione. non vengono automaticamente acceduti dal sistema né in lettura né in scrittura.

Oltre che da DVD può essere utilizzato anche da una penna USB. DEFT utilizza LXDE come ambiente Desktop e WINE per poter eseguire software per Windows in ambiente Linux, oltre a un mount manager utilizzabile per la gestione dei dispositivi. Il sistema DEFT è in grado di avviarsi su numerosi tipi di hardware grazie ai driver pre-installati.

L'ultima versione disponibile include tutta una serie di tool fondamentali per l’analisi forense, quali Digital Forensics Framework, Autopsy, Guymager, Bulk extractor e molti altri ancora. Può essere utilizzato per svolgere analisi digitali non solo su pc ma anche per analizzare dispositivi mobili.

DEFT è affiancato inoltre da DART (acronimo di Digital Advanced Response Toolkit), un sistema utilizzabile su Windows contenente una raccolta di strumenti per Forensics e Incident Response e un’interfaccia con proprietà di logging e verifica dell’integrità degli strumenti in essa contenuti.

Dal 2008 è spesso utilizzato tra le tecnologie adoperate da diverse forze di polizia tra cui:

  • DIA (Direzione Investigativa Antimafia)
  • Polizia Postale di Milano
  • Polizia Postale di Bolzano
  • Polizei Hamburg (Deutschland)
  • Maryland State Police (USA)
  • Korean National Police Agency (Korea)

Quindi se anche voi volete avvicinarvi, oppure entrarvi a pieno titolo, al mondo delle investigazioni digitali allora DEFT è la soluzione che dovete assolutamente provare.

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3 aprile 2017

Open365: la suite cloud gratis e open source per l'ufficio!

Da quando la tecnologia cloud ha preso piede sono stati realizzati diversi servizi che permettono di gestire e lavorare su documenti, aziendali o personali, ovunque ci si trovi utilizzando sia un pc che dispositivi mobili. Basti pensare a servizi come Google Docs oppure Office365.

Ma benché questi servizi siano molto utili sono però gestiti da altre società. E se si volesse avere a disposizione un proprio servizio di questo genere e magari gratis? Il mondo open source viene in aiuto anche su questo fronte con Open365.

Si tratta di un progetto open source, basato su strumenti quali LibreOffice, KMail e Seafile, che permette di avere a disposizione sui propri server una piattaforma cloud di lavoro in grado di gestire e controllare tutti i documenti da più postazioni.

Questo servizio può essere utilizzato da un qualsiasi PC tramite un web browser, ma è disponibile anche il client per dispositivi Android liberamente scaricabile da Play store. In questo modo è possibile creare e modificare documenti, fogli di calcolo e presentazioni sia utilizzando gli strumenti online che uno smartphone o un tablet. Se sul proprio PC è installato LibreOffice i documenti possono anche essere lavorati in locale e poi sincronizzati con il cloud. I file così creati possono essere organizzati in cartelle e messi in condivisione con altri utenti della piattaforma.

Viene inoltre fornito un servizio di webmail completo di ogni funzione, come la rubrica e la lista delle cose da fare. Sarà così possibile scambiare documenti con altri utenti, inviandoli o ricevendoli non solo con quegli utenti che utilizzano Open365.

Quindi se volete mettere a disposizione della vostra azienda un servizio cloud di elaborazione dei documenti equivalente ai servizi più blasonati ma sotto il vostro totale controllo, allora non vi resta che provare Open365.

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20 marzo 2017

Scriptr: creare gratis i propri servizi IoT!

Il mondo sta diventando sempre più smart. Il numero dei dispositivi (auto, smartphone, orologi, elettrodomestici, etc.) connessi alla rete continua a crescere a ritmi estremamente rapidi. Con il crescere dei dispositivi connessi aumentano anche le imprese che offrono servizi basati su questi smart device. Secondo un'analisi condotta da McKinsey il valore economico del mercato IoT nel 2025 varrà tra i 3.9 e 11.1 trilioni di dollari!

Tra l'ideazione e la corretta distribuzione di soluzioni IoT che creano valore reale per le imprese vi è un gap che può essere colmato in vari modi. Le aziende possono cercare di costruire il tutto in casa, collaborare con fornitori di software indipendenti, usare soluzioni proprietarie esistenti e molto altro ancora. Tra i sistemi IoT e gli oggetti smart vi è un livello importante (il middleware) che può garantire o inficiare il successo del progetto, sia operativamente che economicamente.

Per chi volesse realizzare progetti IoT relativamente semplici oppure dei prototipi è disponibile un servizio cloud: Scriptr.

Questo servizio cloud (al momento gratuito) consente di essere rapidamente produttivi, fornendo un ambiente web-based integrato per lo sviluppo, l'esecuzione e il debug del codice. Con Scriptr, non è necessario gestire l'hosting, la distribuzione, la gestione e l'aggiornamento di server quali contenitori di applicazioni, database o librerie per l'integrazione con i social network e altri servizi web. Ci si concentra solo sul miglioramento della logica di business necessaria per alimentare il proprio progetto, mentre si fa in modo che tutto il resto sia in esecuzione senza problemi.

La tecnologia impiegata per realizzare i propri servizi IoT è basata sul linguaggio JavaScript e per coloro che non fossero addentro a questo linguaggio viene messo a disposizione un editor visuale basato su Blockly, un progetto open source di Google.

La tipologia di servizi che è possibile realizzare con questo servizio è estremamente variegata e sul blog dedicato è possibile trovare tantissimi esempi illustrati fin nei minimi dettagli che svolgono le funzioni di tutorial.

Quindi se anche voi volete entrare nel mondo dell'Internet of Things ed essere operativi fin da subito a basso costo ed in maniera veloce, allora non vi resta che provare Scriptr.

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13 marzo 2017

FarmOS: gestire gratis la propria fattoria!

La filosofia open source sta diffodendosi sempre più andando a toccare settori anche molto particolari tra cui anche quello dell'agricoltura. Di software pensati per gestire le varie attività di una azienda ne esistono tantissimi, da quelli per la contabilità a quelli per gestire progetti, clienti e dipendenti.

Ma tra le varie tipologie di aziende vi sono anche quelle cosiddette agricole, o più comunemente dette fattorie. Ebbene anche per queste realtà è finalmente disponibile un software open source: FarmOS.

Si tratta di un prodotto, basato su Drupal (un gestore di contenuti open source) finalizzato a facilitare la gestione quotidiana di una fattoria. Mette a disposizione ruoli diversi da assegnare ai manager, ai lavoratori e ai visitatori. I manager possono controllare come vanno le cose con accesso a tutto il sistema, i lavoratori possono utilizzare gli strumenti di tenuta dei registri, e i visitatori hanno accesso in sola lettura, ad esempio, per controllare i risultati della fattoria.

Nella sua distribuzione standard FarmOS include 14 moduli ma è possibile aggiungere altri moduli così da espanderne le funzionalità. La sua interfaccia web responsiva consente di usare la piattaforma non solo da pc ma anche da smartphone e tablet.

Per chi vuole usare fin da subito FarmOS senza procedere con una installazione manuale è disponibile una versione cloud a basso costo. Basta andare su Farmier e registrarsi.

Quindi se possedete una fattoria e volete tenere sotto controllo tutti gli aspetti legati alla sua gestione allora troverete in FarmOS un valido aiuto.

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Crediti immagine: Mike Stenta

20 febbraio 2017

AnyDesk: svolgere gratis assistenza desktop remota!

Un vostro amico vi chiama per farsi aiutare a risolvere un problema sul computer ma siete lontani; vi serve un documento importante ma lo avete nel computer di casa; un collega di una sede diversa dalla vostra si rivolge a voi per sapere come deve fare una certa operazione con il nuovo software adottato dalla azienda. Questi sono alcuni esempi in cui occorre poter raggiungere da remoto un computer lontano da voi.

Per fronteggiare situazioni di questo tipo, che sia per lavoro o personale, sono disponibili soluzioni di assistenza a distanza che permettono di poter lavorare su un computer remoto come se foste davanti ad esso. Di solito soluzioni di questo tipo sono fornite con licenze commerciali e a costi non proprio economici.

Esistono però anche delle alternative gratuite che possono essere usate sia in ambito personale che professionale. Una di queste si chiama: AnyDesk.

Si tratta di una soluzione commerciale di cui viene fornita anche una versione free. Grazie a questa applicazione, che può essere usata anche in modalità portabile(cioè senza installazione), potete collegarvi a qualsiasi dispositivo remoto (pc, smartphone, tablet) e lavorarci come se lo aveste davanti. Naturalmente perché ciò sia possibile è necessario che questa applicazione sia presente sia sul dispositivo che volete raggiungere sia su quello che utilizzate per connettervi ad esso. Questa operazione è molto semplice da compiere: basta scambiarsi un paio di informazioni.

Una volta che avete stabilito la connessione con il dispositivo remoto siete in grado di svolgere su di esso tutte le operazioni del caso. AnyDesk permette anche di poter svolgere una chat o una chiamata audio così da seguire meglio chi sta dall'altra parte. Se avete bisogno di trasferire un file tra i due computer basta fare un semplice copia e incolla. Grazie alla possibilità di riprodurre due frecce del mouse è possibile elaborare insieme testi, immagini o altri documenti.

Quindi AnyDesk si presta bene ad essere utilizzato anche come uno strumento di collaborazione online.

AnyDesk è disponibile per tutti i principali sistemi operativi, inclusi quelli mobili. L'unica limitazione importante della versione free è che consente di collegarsi in remoto solo con un dispositivo alla volta mentre la versione a pagamento consente di poter gestire più connessioni allo stesso tempo. Per il resto il funzionamento è praticamente identico.

Quindi se state cercando una soluzione di desktop remoto che sia semplice, veloce ed economica allora AnyDesk è da provare sicuramente.

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