22 febbraio 2010

Gimp: fotoritocco professionale a costo zero!

Il fotoritocco è molto utilizzato in varie attività sia professionali che personali: per realizzare copertine di riviste, cartelloni pubblicitari, locandine di film oppure per ritoccare le nostre foto o di amici e parenti.

Quando si parla di fotoritocco il primo software che viene in mente è sicuramente Photoshop. Software molto utilizzato dai grafici professionisti ma ad un costo non proprio economico.

Esiste un'alternativa economica a Photoshop? La risposta è affermativa e si chiama Gimp.

Si tratta di un programma open source e quindi disponibile gratuitamente per piattaforme sia Linux che Windows, oltre che per Mac OS.

Viene solitamente impiegato per la creazione di grafici e loghi, oltre alle classiche operazioni di fotoritocco, oppure per effettuare conversioni tra vari formati.

Per chi già conosce Photoshop, e le tecniche di fotoritocco, utilizzare Gimp è praticamente immediato; per chi invece non ha mai usato un software di fotoritocco Gimp è lo strumento giusto per cominciare.

Gimp possiede già circa 150 effetti speciali e filtri che possono essere ampliati grazie a plug-in di terze parti.

Caratteristica interessante di Gimp è che è in grado di aprire file nel formato Photoshop (cosa non vera il contrario), quindi se si vuole passare a Gimp è possibile continuare a lavorare sui file creati in precedenza con Photoshop.

Per poter utilizzare Gimp occorre avere sul proprio pc le librerie grafiche GTK+. Ma se volete usare fin da subito Gimp vi consiglio di utilizzare la versione portable che contiene già tutto il necessario per il suo funzionamento.

Inoltre in rete sono disponibili vari tutorial da cui potete imparare a trarre il massimo da questo software.

Provatelo e vedrete che le possibilità offerte da questo prodotto non hanno nulla da invidiare a quelle di software commerciali.

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