5 giugno 2009

VirtualBox: virtualizzare il sistema operativo gratis

Ultimamente si sente tanto parlare di virtualizzazione. Ma che cos'è? E che vantaggi può portare?

Per virtualizzazione si intende la creazione di una versione virtuale di un risorsa (sia essa hardware o software) di solito disponibile fisicamente.
Tra i tanti impieghi della virtualizzazione quello più utilizzato (o comunque il più noto) è la virtualizzazione di sistemi operativi, ossia la possibilità di far girare su una stessa macchina diversi tipi di sistemi operativi (ad esempio Windows e Linux).

Il vantaggio principale della virtualizzazione è che ogni macchina virtuale creata è completamente indipendente da qualunque altra macchina virtuale presente sul computer.
Ciò implica che:
  • è possibile far girare applicazioni magari oboslete che richiedono un particolare ambiente operativo (ad esempio Dos) senza dover necessariamente dedicare una macchina fisica
  • si possono fare dei test di software senza rischiare di compromettere il sistema principale
  • viene resa più facile ed efficace la procedura di backup e ripristino dell'intero sistema (dati e soprattutto configurazioni)
Più in generale i vantaggi della virtualizzazione sono diversi a seconda del contesto in cui viene utilizzata.
Esistono quattro aree principali in cui viene utilizzata:
  • ambito personale
  • ambienti di sviluppo/test
  • ambienti didattici
  • ambito aziendale
In ambito personale consente a chi possiede un pc di installare un secondo sistema operativo indipendente. In questo modo è possibile installare e provare applicativi in continuazione usando il sistema virtuale evitando così di danneggiare o bloccare il sistema di base.

Negli ambienti di sviluppo/test consente di avere sempre disponibili sistemi dedicati per la generazione e l'esecuzione di specifici programmi, al fine di verificarne lo stato di funzionamento in condizioni differenti.

In campo didattico consente di approntare intere sale per convegni, seminari o corsi in poco tempo e di ripristinare lo stato dei singoli computer per l'evento successivo. In questo modo non è più necessario dover trasportare macchinari e doversi preoccupare del ripristino della situazione originale per la lezione successiva.

A livello aziendale consente la riduzione dei costi di gestione delle macchine e un minore dispendio di risorse hardware nonchè un notevole risparmio energetico.

Sul mercato esistono diversi prodotti che permettono la virtualizzazione di sistemi operativi. Tra i tanti voglio segnalarvi VirtualBox non solo perchè open source ma anche perchè ben si presta ad essere utilizzato sia in contesti personali che aziendali.

VirtualBox è stato sviluppato originariamente dalla società tedesca Innotek, acquisita da Sun Microsystem nel Febbraio 2008.

Il software offre funzionalità molto interessanti ma quella che spicca tra tutte è la "seamless windows": ossia la possibilità di visualizzare le finestre aperte nella macchina virtuale insieme a quelle del computer "ospite".

Attualmente VirtualBox può essere installato sia su macchine Linux che Windows e supporta un gran numero di sistemi operativi virtuali (detti "guest") tra cui addirittura Windows Vista e Red Hat Enterprise Linux. Potete trovare un elenco aggiornato e completo dei sistemi supportati al seguente link: sistemi VirtualBox.
Mentre potete trovare alcune immagini di VirtualBox in funzione al seguente link: VirtualBox al
lavoro
.

Oltre alla versione open source (VirtualBox OSE) esiste anche una versione a pagamento che può essere utilizzata gratuitamente per scopo personale a fini valutativi. Comunque la versione open source è più che sufficiente per un utilizzo soddisfacente.

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